SARAJEVO. La Commissione elettorale centrale della Bosnia-Erzegovina (CEC BiH) ha adottato, ieri, la decisione di svolgere elezioni di prova nell’ambito del processo pilota per verificare il soddisfacimento dei requisiti tecnici per l’applicazione di specifiche tecnologie elettorali, nonché la decisione di effettuare test approfonditi sulla sicurezza informatica e sulla prontezza operativa in ambito di informatica forense del sistema informativo elettorale, come parte dello scenario di test previsto per domani.

Le elezioni di prova si terranno in tutti i comuni e le città della Bosnia-Erzegovina nella fascia oraria compresa tra le 9:00 e le 15:00.
La sperimentazione è organizzata e condotta come una simulazione del processo elettorale in condizioni che, per quanto possibile, rispecchiano quelle in cui le tecnologie elettorali selezionate verranno utilizzate nel processo elettorale reale.
Ai fini delle elezioni di prova, ciascuna Commissione elettorale comunale o cittadina ha individuato un seggio elettorale fittizio dove verrà simulato l’intero processo di voto.
Presso tale seggio fittizio, gli elettori residenti nel comune o nella città – ovvero nell’unità elettorale di base in cui si svolgono le prove — potranno partecipare alla votazione di prova.
In alcuni comuni e città, oltre alle elezioni di prova presso seggi fittizi, saranno organizzate votazioni di prova anche presso singoli seggi elettorali effettivamente utilizzati nel processo elettorale ordinario.
Prima di partecipare al voto di prova, l’elettore è tenuto a firmare una dichiarazione in cui conferma di essere a conoscenza dello scopo del test e acconsente al trattamento dei propri dati personali ai fini dello svolgimento delle elezioni di prova, in conformità con le normative vigenti in materia di protezione dei dati personali.
Le elezioni di prova sono condotte come attività preparatorie, ai sensi dell’articolo 20.16e, comma (2), della legge elettorale della Bosnia-Erzegovina, al fine di verificare in modo approfondito la funzionalità, l’integrità, la sicurezza, l’affidabilità e l’applicabilità di specifiche tecnologie elettorali nel contesto di un processo elettorale simulato.
L’obiettivo delle elezioni di prova è verificare, attraverso una simulazione completa del processo elettorale, il funzionamento delle tecnologie elettorali prescelte – inclusa la loro interconnessione e interazione con le procedure elettorali, i partecipanti al processo elettorale e altri sistemi pertinenti – e, contestualmente, accertare il soddisfacimento dei requisiti tecnici necessari per la loro applicazione nel processo elettorale. I risultati delle elezioni di prova costituiscono la base per individuare eventuali carenze e la necessità di intraprendere ulteriori attività prima della loro effettiva attuazione in occasione delle elezioni generali del 4 ottobre prossimo.
La Commissione elettorale centrale della Bosnia-Erzegovina invita gli elettori a partecipare alle elezioni di prova e ha inoltre chiesto alle Commissioni elettorali comunali e cittadine di incoraggiare la partecipazione degli elettori a tali consultazioni sperimentali con modalità opportune.
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