Di Gianfranco Salvatori
PIACENZA. La prima giornata della Balloon Cup 2026 (in programma dal 16 al 18 ottobre) non ha deluso le aspettative.
Mentre le Frecce Tricolori si addestravano nei cieli piacentini sotto gli sguardi di tanti appassionati, una mongolfiera partita la mattina alle 7.30 verso le 16 stava già sorvolando l’Etna.

Il clou dell’evento, organizzato da Difesa servizi e dall’Aeronautica militare, ha visto sul terreno dell’aeroporto di San Damiano – sede del Distaccamento aeroportuale di Piacenza – tantissimi eventi, che si ripeteranno sabato e domenica (tutto il programma sul sito ballooncup.it): dai giochi per i bimbi, alla mostra statica di aerei ed elicotteri dell’Arma azzurra (l’aeroporto è il primo Flying museum in Italia), stand di rievocazione storica, una vasta area food e possibilità di acquistare vari gadget, salire nel cockpit di un Tornado o di un MB339 della PAN, provare simulatori volo e visori virtuali per sentire l’emozione del volo.
E la gara internazionale di mongolfiere (a gas e aria calda) quest’anno ha visto la partecipazione record di 12 equipaggi, provenienti da altrettante diverse nazioni.

Le Frecce sui loro MB 339 hanno messo in scena il meglio del loro repertorio, danzando nel cielo, eseguendo figure che hanno strappato gli applausi e mostrando anche la “scintilla”, creata una decina di anni fa, oltre a volteggi del solista e incroci mozzafiato del velivoli, guidati dal comandante, il Tenente Colonnello Paolo Marocco.

In esposizione c’è anche il velivolo che lo sostituirà, M346, con la livrea della Pattuglia nazionale acrobatica.
E l’aereo è stato subito fotografato dai tanti appassionati di aeronautica, così come gli altri in mostra: Eurofighter, Amx, Piaggio P72, Tornado, elicotteri del 15° Stormo.

Il nuovo M346 con la livrea della Pan che prenderà il posto degli MB339Nel pomeriggio, si è svolta l’inaugurazione, alla presenza del ministro per gli Affari europei e per l’attuazione del Pnrr, Tommaso Foti, del capo di Stato di maggiore (Sma) dell’Aeronautica, il generale di Squadra aerea, Antonio Conserva, e dell’Amministratore delegato di Difesa servizi, Luca Andreoli. Presenti, inoltre, i sindaci di San Giorgio, Donatella Alberoni, e Piacenza, Katia Tarasconi, con i consiglieri regionale Luca Quintavalla e Giancarlo Tagliaferri, le autorità civili e militari della città.

Il ministro Foti, dal palco, ha detto che “questo evento non deve finire mai. L’aeroporto di San Damiano per tanti anni ha ospitato il 50° Stormo e la sua bandiera di guerra e io mi auguro che possa tornare qui. L’Aeronautica militare è una Forza armata di difesa, non di offesa”.

Il Generale Conserva ha annunciato novità: “Questa bella manifestazione è il preludio a qualcosa di più grande, a cui si sta lavorando, grazie anche al territorio piacentino che ci accoglie con affetto. La mongolfiera, poi, è esempio di creatività dell’uomo, basti pensare che 300 anni fa una mongolfiera partì da Parigi e in una notte arrivò a Roma, senza alcun motore”. Il capo di SMA ha poi elogiato l’impegno del personale di San Damiano per mantenere operativo l’aeroporto sottolineando che ha svolto “un lavoro egregio”.

Andreoli ha affermato che “questo evento è così bello perché l’Aeronautica espirme la propria vocazione. Un evento straordinario grazie al gioco di squadra. Il pubblico viene perché sa che c’è sostanza. L’Aeronautica è la Forza armata più innovativa che mantiene, però, i piedi saldi nella tradizione”.

Quintavalla ha parlato di “iniziativa sorprendente e di successo. Il sistema Piacenza eccelle nel gioco di squadra e la Regione sostiene questa manifestazione”. Per il sindaco Tarasconi, “tre ani fa sembrava una folli, ma oggi ho visto bimbi che hanno vissuto un’esperienza incredibile. Grazie a Difesa servizi e all’Aeronautica, Piacenza è ormai il luogo da cui partono le mongolfiere e questo genera un ritorno importante sull’economia del territorio”.

Alberoni ha ricordato “l’occasione importante per mostrare i nostri valori, le eccellenze del piacentino ai tanti turisti che vengono alla Balloon Cup”.
Il comandante del Distaccamento aeroportuale, il colonnello Salvatore Occini, ha detto che questa manifestazione “cresce sempre di più. Quest’anno abbiamo aggiunto aerei, personale e altre attività”.

In cielo, poco prima, si sono potuti ammirare i sorvoli di diversi aerei, compresi il bombardiere Caproni e altri biplani dei primi anni del Novecento, oltre a velivoli più moderni. A terra, invece, l’area delle rievocazioni storiche ha visto sul terreno paracadutisti della Folgore, soldati americani, e un biplano della Prima Guerra mondiale in costruzione grazie all’impegno di Ermete Grillo, pilota e costruttore. Grillo vuole riportare in volo il biplano Harriot H.D1. Il progetto si chiama HD.1 Baracchini, in onore dell’eroe della Grande guerra.

Le esibizioni della splendida Pattuglia acrobatica nazionale (Pan) sono in programma tra le 12 e le 13 di oggi e domani.
A margine, tra gli altri appuntamenti, ci sarà la Fanfara del Comando Squadra aerea della 1ª Regione aerea, talk in cui suk palco ci saranno le azzurrine della squadra di ginnastica ritmica dell’Aeronautica, ma anche gli astronauti Luca Parmitano e Andrea Patassa, le tante animazioni per i più piccoli, voli vincolati con le mongolfiere.

Ampio il servizio di sicurezza, assicurato dall’Aeronautica, dai vigili del fuoco, dalle Forze dell’Ordine, dalla Croce rossa, dalla Croce bianca, dalla pubblica assistenza di San Giorgio.
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