Aeronautica: consegna dei brevetti di pilota ad ufficiali italiani e stranieri

Galatina. Si è svolta la cerimonia di consegna delle “aquile turrite” a sei allievi italiani, due allievi dell’Armée de l’air francese e sette della Kuwait Air Force: è la conclusione dell’addestramento che certifica la consegna del brevetto di pilota a questi ufficiali. La cerimonia si è svolta presso l’aeroporto militare di Galatina, alla presenza del Sottosegretario di Stato alla Difesa, On. Angelo Tofalo, del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare Generale di Squadra Aerea Alberto Rosso e dell’ing. Lucio Valerio Cioffi, Capo Divisione velivoli di Leonardo.
La base aerea salentina consolida con questa cerimonia, le vocazioni internazionali espresse sin dalla sua costituzione e si conferma quale scuola di volo in possesso dei sistemi di addestramento più avanzati al mondo destinati ad allargarsi con il progetto International Flight Training School, che in sinergia con Leonardo potenzierà l’output addestrativo per la Forza Armata, consentendo anche di soddisfare la crescente richiesta di partner internazionali.
Il Sottosegretario Tofalo, nel suo discorso, ha evidenziato come “la tecnologia e il modello formativo militare italiano sono all’avanguardia e come queste capacità sono riconosciute da tutti, soprattutto dalle nazioni che affidano all’Aeronautica militare italiana la formazione di base e avanzata dei propri piloti. Storia, tradizioni, tecnologia e l’elemento umano fanno dell’arma azzurra uno dei fiori all’occhiello dell’Italia, amato e apprezzato in tutto il mondo”.
E’ un evento che certifica la competenza della scuola italiana in un’ottica di cooperazione europea in ambito di addestramento, per la prima volta ufficiali piloti francesi sono stati brevettati nella scuola di volo italiana, su velivoli italiani, e la memoria va a quando, poco più di cento anni fa, Francesco Baracca, asso dell’aviazione e medaglia d’oro al valor militare durante la Prima Guerra Mondiale, conseguì il brevetto di pilota proprio in Francia, su velivoli francesi.
Durante la cerimonia il colonnello Alberto Surace, Comandante del 61° Stormo, ha presentato la scuola di volo di Galatina, che addestra piloti sin dal 1946 e che oggi può vantare la presenza di allievi e istruttori provenienti da otto Paesi stranieri. Una realtà internazionale che offre competenze uniche nel settore della formazione e un innovativo sistema integrato per l’addestramento al volo tra i più avanzati, basato sul binomio T339 e T346. E’ proprio il T346 il fulcro del sistema integrato di addestramento che utilizza anche tecnologie innovative di simulazione che consentono ai piloti di interagire con i velivoli in volo, nell’ambito della stessa missione addestrativa.

Un momento della cerimonia

La scuola italiana è sempre più fatta oggetto di attenzione da parte delle aeronautiche di tutto il mondo.
“Dovete essere orgogliosi per il traguardo raggiunto” – ha detto il Colonnello Surace rivolgendosi ai neo brevettati – “frutto di sacrifici, dedizione e tanto impegno. Non importa quali cieli solcherete, fate sì che i valori che hanno guidato Francesco Baracca vi accompagnino sempre e ovunque”.
Il Generale Rosso nel suo intervento ha sottolineato come “la tecnologia più sofisticata poco vale se non supportata dalla qualità dell’elemento umano e dal lavoro di squadra” e ha poi rivolto un emozionato e sincero augurio ai neo brevettati affinché possano mettere a frutto l’investimento riposto in loro dalla Forza Armata, “con responsabilità, orgoglio ed entusiasmo al servizio del Paese”.
Il 61° Stormo, dipendente dal Comando Scuole AM/3ª Regione Aerea di Bari, provvede alla formazione di piloti destinati ai velivoli delle linee aerotattiche, come Tornado, AMX, Typhoon e ai più moderni velivoli di 5ª generazione come l’F35. Completata questa fase dell’addestramento al volo, i neo piloti militari rimarranno a Galatina per frequentare, presso il 212° Gruppo Volo, anche la fase successiva, propedeutica all’impiego sui velivoli aerotattici. Il protagonista della cosiddetta fase IV è il velivolo T346A, l’addestratore avanzato di ultima generazione realizzato da Leonardo e in dotazione all’Aeronautica Militare, in possesso di caratteristiche assolutamente all’avanguardia sia dal punto di vista avionico che delle prestazioni in volo.

Foto ricordo dei neo-brevettati

L’attività formativa del 61° Stormo è indirizzata agli allievi piloti dell’Aeronautica Militare, delle altre Forze Armate e dei Paesi alleati/partner, in tutte le fasi di volo secondo le richieste di ciascun Paese.

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