Di Chiara Cavalieri
IL CAIRO. Il Continente africano, con una produzione annuale di circa 11 milioni di tonnellate di ammoniaca, si conferma come un attore chiave nel settore della chimica e dell’agricoltura.
I protagonisti di questa industria sono l’Algeria e l’Egitto, i maggiori produttori di ammoniaca in Africa.

Secondo un recente rapporto pubblicato dalla piattaforma “Energia”, nei giorni scorsi, questi due Paesi, insieme alla Nigeria, costituiscono il 90% della produzione di ammoniaca nel Continente, sottolineando il loro ruolo cruciale nell’approvvigionamento di fertilizzanti azotati.
L’ammoniaca è un componente fondamentale nella produzione di fertilizzanti agricoli, ma trova applicazione anche in diversi settori industriali, inclusi quelli della medicina, della tessitura, della metallurgia, della detergenza e della produzione di pesticidi. La maggior parte dell’ammoniaca in Africa è attualmente prodotta a partire dal gas naturale, ma ci sono segnali incoraggianti di una transizione verso pratiche più sostenibili.
Negli ultimi anni, infatti, sono in corso progetti che mirano a utilizzare fonti rinnovabili, come l’idrogeno verde, per ridurre le emissioni e contribuire all’auto-sufficienza del Continente.
Nel 2023, i Paesi africani hanno importato circa 0,5 milioni di tonnellate di ammoniaca, ma le esportazioni di fertilizzanti azotati hanno raggiunto 2,5 milioni di tonnellate. Questo scambio commerciale evidenzia la necessità di migliorare la produzione locale per ridurre le dipendenze esterne.
Secondo le previsioni della piattaforma “Energia”, la produzione di ammoniaca in Africa è destinata a salire a 19 milioni di tonnellate entro il 2035.
Parallelamente, si prevede che la produzione di ammoniaca verde aumenterà notevolmente, passando dalle attuali 10.000 tonnellate a 7 milioni nel 2035, grazie a iniziative come quelle promosse dall’Egitto.
Le proiezioni indicano che, in uno scenario favorevole, la produzione potrebbe addirittura raggiungere i 25 milioni di tonnellate entro il 2035, fino a 40 milioni di tonnellate nel 2050.
Il futuro dell’industria del settore in Africa è brillante, con aspettative che le esportazioni di carbone a base di ammoniaca potrebbero superare i 10 milioni di tonnellate entro il 2050, alimentate da una crescente domanda in Europa. In particolare, l’ammoniaca potrebbe essere convertita in idrogeno o impiegata direttamente come combustibile per progetti di decarbonizzazione.
Tuttavia, sebbene Algeria ed Egitto domineranno ancora il settore, la loro quota sulla produzione totale è prevista in diminuzione, passando dall’attuale 80% a meno del 50% nel 2050.
Questo potrebbe aprire la strada a nuove opportunità per altri paesi africani di partecipare attivamente a questo dinamico settore economico.
L’ Africa, con la sua ricchezza di risorse e l’impegno verso la sostenibilità, si prepara a diventare un leader globale nella produzione di ammoniaca e fertilizzanti, contribuendo a garantire la sicurezza alimentare e a rispondere alle crescenti sfide ambientali del nostro tempo.
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