Agenzia Industrie Difesa,: una delegazione di SEGREDIFESA in visita allo Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare di Firenze

FIRENZE. Nella storica officina farmaceutica militare di Firenze, il Direttore Generale dell’Agenzia Industrie Difesa,  Nicola Latorre e il Direttore dello Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare (SCFM), Colonnello Gabriele Picchioni, hanno accolto il vice Segretario Generale della Difesa e vice Direttore Nazionale degli Armamenti, Ammiraglio di Squadra Pier Federico Bisconti, e il Direttore del V Reparto Innovazione Tecnologica, Luisa Riccardi.

Un momento della visita

La delegazione di SEGREDIFESA ha visitato lo Stabilimento e i suoi numerosi reparti dei quali sono state presentate le unicità produttive.

La visita ha permesso di apprezzare l’unico reparto italiano autorizzato per la produzione di cannabis medica, che di recente è stato ulteriormente ampliato, oltre al rinnovato reparto per la produzione dei farmaci orfani e il nuovo reparto per l’infialamento e la produzione di autoiniettori che verrà inaugurato prossimamente.

L’incontro è stata l’occasione, inoltre, per presentare all’Ammiraglio Bisconti i numerosi progressi che hanno caratterizzato lo Stabilimento nell’ultimo triennio e dare informalmente inizio alle celebrazioni che guideranno il Chimico Farmaceutico verso il suo centosettantesimo anniversario il prossimo 26 giugno.

Lo Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare (SCFM)

Lo SCFM di Firenze, che si può considerare come l’unica azienda farmaceutica dello Stato, è uno stabilimento della Difesa alle dirette dipendenze dell’Agenzia Industrie Difesa (AID), con lo scopo di soddisfare prioritariamente le esigenze sanitarie delle Forze Armate.

Offre una risposta pronta e sicura, con servizi nel settore sanitario, producendo medicinali e presidi di carattere etico e di interesse strategico, secondo criteri di qualità, efficienza ed efficacia. Inoltre, svolge un ruolo sociale e strategico di grande rilevanza per tutto il Paese, sia nelle emergenze sanitarie, sia nel rendere disponibili medicinali destinati a pazienti affetti da malattie rare.

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