Washington. Donald Trump non andrà, venerdì e sabato prossimo, al Summit delle Americhe in programma a Lima. Dove si dovrà decidere, tra l’altro, cosa fare con il Venezuela dove il 20 maggio si vota per le presidenziali con l’attuale capo dello Stato, Nicolas Maduro, dato per favoritissimo. Trump non andrà neppure a Bogotà.

Al suo posto ci sarà il vice Mike Pence. Il Presidente ha preferito restare alla Casa Bianca per monitorare la situazione siriana.

Dopo la misione nella capitale peruviana, Pence dovrebbe tornare in Sud America per maggio.
Per il Presidente Usa sarebbe stato il primo viaggio in America latina ma forse temeva di essere contestato, dai vari leader presenti, per le sue posizioni molto dure sull’immigrazione.
Intanto, alcuni reparti della Guardia Nazionale (http://www.nationalguard.com) sono arrivati al confine con il Messico. La stretta di Washington contro l’immigrazione illegale è stata firmata la settimana scorsa e prevede l’utilizzo di una forza militare per difendere i confini nazionali.
L’iniziativa è stata subito condivisa dal Texas, dal Nuovo Messico e dall’Arizona, i tre Stati più vicini al Messico. La California che è governata da un democratico, continua a nicchiare.
I rispettivi governatori si sono impegnati a garantire 1.600 militari. Trump ha disposto il dispiegamento tra i le 2 mila e le 4 mila unità.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

