ROMA. Unarma – Associazione Sindacale Carabinieri – darà il via, in diretta sulla propria pagina Facebook ( https://www.facebook.com/unarmaasc ), alla prima puntata live di #40minutisenzafiltri, che affronterà in questo primo step la tematica del disagio lavorativo nel Comparto Sicurezza e della Difesa.

In particolare, unitamente a professionisti del settore verrà fatta luce luce su quelle zone d’ombra dove, dietro il velo del dovere, talvolta si celano spesso sfide psicologiche e legali che possono impattare profondamente sul benessere degli operatori e sull’efficacia delle organizzazioni.
Saranno trattati argomenti cruciali, fornendo al contempo una panoramica delle risorse legali e giuridiche per garantire la tutela dei diritti e il supporto necessario agli operatori con le stellette.
Speriamo che questo dibattito possa suscitare riflessioni e promuovere un dialogo costruttivo su come affrontare e superare le sfide del disagio lavorativo.
Tra i vari professionisti presenti, con cui sarà anche possibile interagire nel corso dell’evento, vi saranno:
– Il Dottor Enzo Cordaro, psicologo clinico, è Presidente dell’Associazione di Psicologia delle Organizzazioni e del Lavoro in Sicurezza. Ha un’esperienza pluridecennale in materia di mobbing e ha contribuito alla definizione di procedure riferite alla valutazione del danno biologico da Burn-out e da mobbing compatibili. E’ ideatore, in collaborazione con la Dr.ssa Deianira Di Nicola, di uno strumento statisticamente validato, indicato ai fini dell’analisi e della valutazione delle dimensioni psico-sociali dei processi organizzativi, evidenziandone le caratteristiche dell’organizzazione che possono essere fonte di insorgenze psicopatologiche dei lavoratori nel contesto in analisi.
– Il Dottor Giovanni Nolfe, psichiatra, è responsabile della Struttura centrale di psicopatologia da mobbing e disadattamento lavorativo della Al Napoli 1. La Struttura è stata componente del “Network Nazionale per la Prevenzione del Disagio Psicosociale nei Luoghi di Lavoro” dell’ Istituto Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza del Lavoro (ISPESL) contribuendo alla produzione delle linee-guida nazionali in tale ambito e delle metodologie per la valutazione dello stress lavoro-correlato (DL 81/2008) assunto come riferimento valutativo nazionale dal Coordinamento Tecnico Interregionale della Prevenzione nei Luoghi di Lavoro e dall’INAIL. Ha prodotto numerosi articoli scientifici (citati da riviste internazionali di almeno 20 paesi stranieri)
–Alessandro Rombolà, Avvocato cassazionista, è Iscritto all’Albo Speciale degli Avvocati patrocinanti avanti la Suprema Corte di Cassazione dall’anno 2006. Da circa 20 anni si occupa prevalentemente delle problematiche relative al disagio lavorativo sia nel settore pubblico che privato, in particolare del cd mobbing. Collabora con diverse associazioni a tutela della salute dei lavoratori. Fa parte del consiglio Direttivo della storica associazione Medicina Democratica. Ha partecipato, come relatore e esperto della materia, a vari convegni nazionali sui temi del mobbing e dello stress lavoro correlato ed ha svolto il ruolo di docente in corsi di aggiornamento per sindacalisti e psicologi sempre sulle tematiche lavorative.
–Costantino Fiori, Segretario Generale Regione Toscana di Unarma – Associazione Sindacale Carabinieri –
Fiori, che ha al proprio attivo una trentennale esperienza in vari settori operativi, è stato promotore in passato di convegni e interviste su tematiche importanti vertenti sul disagio lavorativo, sul mobbing e i fenomeni suicidari. In tale ambito ha acquisito un discreto bagaglio professionale grazie al supporto di validi professionisti del settore, che lo hanno formato anche nello sviluppo della cosiddetta “intelligenza emotiva”, consentendogli di avere una visione globale, base di partenza indispensabile per affrontare tematiche di ampio respiro.
SU UNARMA
Sigla storica nata nel 1993, Unarma nasce come Associazione Culturale ed è la prima sigla che nell’Arma dei Carabinieri ha parlato di “mutuo soccorso” inteso come principio che ognuno potesse avere bisogno di aiuto; sull’importanza di potere contare sulla solidarietà e sull’appoggio degli altri in un ambiente dove le tutele e i diritti dei lavoratori con le stellette non erano riconosciute.
L’Associazione si prefigge l’obiettivo di tutelare ed assistere i militari dell’Arma in delicati settori quali diritti, legalità e pari opportunità; si avvale, per assolvere i propri compiti istituzionali, di diverse articolazioni dedicate come una tutela legale per gli iscritti senza alcun onere da sostenere tramite un pool di legali specializzati, una tutela psicologica che si avvale di centri di assistenza, team di Tutela Legale e Disciplinare, un dipartimento di consulenza Medico Legale sia in materia previdenziale sia pensionistica, un dipartimento nazionale amministrativo e un Dipartimento denominato “UnarmaDonna”.
Per saperne di più è possibile visitare il sito https://www.unarma.it/
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