Artico, Leonardo partecipa al progetto europeo ARCSAR per lo sviluppo sostenibile e la sicurezza

Roma. Sviluppo sostenibile della regione artica e prospettive economiche, geopolitiche e ambientali. Sono questi i temi al centro del seminario che sarà ospitato da Leonardo da domani a giovedì, nell’ambito del progetto ARCSAR (Arctic Security and Emergency Preparedness Network).

Leonardo ospita il progetto ARCSAR (Arctic Security and Emergency Preparedness Network)

Promosso dall’Unione Europea nell’ambito di Horizon 2020, con una durata di cinque anni, ARCSAR ha l’obiettivo di favorire il confronto su aspetti di sicurezza, risposta alle emergenze e sviluppo tecnologico e sostenibile dell’Artico. Leonardo, tramite e-GEOS (80% Telespazio e 20% Agenzia Spaziale Italiana) è l’unica industria a partecipare ad ARCSAR, iniziativa guidata dalla Joint Rescue and Coordination Center Northern Norway, che coinvolge 21 enti di ricerca e istituzioni di 13 Paesi.

“Leonardo è orgogliosa di partecipare al progetto ARCSAR come partner industriale di riferimento – ha commentato Giovanni De Gennaro, presidente di Leonardo – consapevole che la tecnologia sia un asset a beneficio della collettività: mettiamo a disposizione le nostre migliori competenze per la tutela dell’ambiente, la ricerca e soccorso, la sicurezza della navigazione. L’Italia è storicamente presente nella regione artica con attività scientifiche e di esplorazione che le hanno garantito il posto di osservatore permanente nel Consiglio Artico”.

Oltre al presidente di Leonardo, tra gli ospiti della prima giornata saranno presenti il vice ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Lorenzo Fioramonti, l’ambasciatrice norvegese, Margit F. Tveiten, il coordinatore di ARCSAR, Bent-Ove Jamtli, l’ex presidente della Inuit Circumpolar Council, Okalik Eegeesiak.

Leonardo metterà a disposizione di ARCSAR un patrimonio unico in termini di know how e innovazione: dagli elicotteri SAR (Search And Rescue), già utilizzati da Canada, Danimarca, Norvegia e Regno Unito, ai sistemi per il pattugliamento marittimo, per le comunicazioni e per i dati e immagini satellitari, tecnologie integrate e soluzioni che consentono di prevenire e mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici, in linea con l’SDG (Sustainable Development Goal) 13 dell’Agenda 2030 dell’ONU.

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