Austria: importante programma di aggiornamento per l’Aeronautica. Gli Eurofighter riceveranno missili a guida radar

Di Fabrizio Scarinci

VIENNA. La “Osterreichische Luftstreitkrafte” (ovvero l’Aeronautica austriaca) intraprenderà presto un programma di ammodernamento del valore complessivo di 1.6 miliardi di euro.

A beneficiarne saranno, in modo particolare, la sua componente da trasporto tattico, che vedrà la sostituzione dei tre C-130K attualmente in servizio, il suo comparto addestrativo, che Vienna sarebbe intenzionata a dotare di un trainer avanzato in grado di sostenere limitate azioni di combattimento (cosa di cui risulta, al momento, sprovvista) e i 15 caccia Eurofighter T1 che compongono la sua prima linea da combattimento.

Un Eurofighter austriaco in volo

In servizio dall’ormai lontano 2008, questi ultimi risultano, infatti, ancora sprovvisti di missili a medio-lungo raggio e di altre fondamentali dotazioni avanzate; un insieme di carenze a cui il nuovo piano di aggiornamento intende, almeno parzialmente, porre rimedio attraverso l’introduzione di missili a guida radar (non è ancora chiaro se di tipo AMRAAM o di tipo Meteor), l’installazione del sistema di autoprotezione DASS (che si attiva nel momento in cui il velivolo viene illuminato da uno o più radar nemici) e il conseguimento di capacità di combattimento notturno (che saranno ottenute sia con un pod, sia mediante sistemi di visione notturna direttamente a disposizione dei piloti).

Oltre ad aver lanciato questi programmi, il governo austriaco sarebbe anche in trattativa con quello tedesco al fine di acquistare altri quattro Eurofighter biposto, con l’intenzione di utilizzarne tre nei ruoli di conversione operativa e uno come “fornitore” di parti di ricambio.

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