Esercito: Accademia Militare, al via il tirocinio del 208° corso “Fedeltà”

MODENA. Sono giunti, ieri, a Modena gli aspiranti allievi ufficiali dell’Esercito e dell’Arma dei carabinieri per completare l’iter selettivo previsto ai fini dell’ammissione alla frequenza del 208° corso “Fedeltà” dell’Accademia Militare.

Il concorso pubblico, che quest’anno ha registrato complessivamente quasi 10.000 domande, è stato articolato su una serie di verifiche valutative quali: prova scritta di preselezione, prove di efficienza fisica, accertamenti psicofisici e attitudinali, prove scritte di conoscenza della lingua italiana ed inglese e prova orale di matematica.

L’ingresso in Accademia degli aspiranti allievi ufficiali dell’Esercito e dell’Arma dei carabinieri

Per i giovanissimi aspiranti allievi ufficiali giunti a Modena prende ora il via il tirocinio della durata di 30 giorni, fase conclusiva del concorso durante la quale i frequentatori saranno chiamati a confrontarsi con ritmi, regole e attività specifiche della vita Accademica, consentendo di valutarne ulteriormente le qualità e l’attitudine ad affrontare il percorso formativo militare.

Al termine del tirocinio e a seguito della formazione delle rispettive graduatorie di merito, saranno ammessi alla frequenza del 208° Corso “Fedeltà” 190 allievi ufficiali dell’Esercito e 70 dell’Arma dei carabinieri.

Una giovane aspirante allievo ufficiale all’Accademia Militare di ModenaAvrà così inizio il percorso formativo presso l’Accademia Militare, nel quale valori, preparazione universitaria, formazione militare e addestramento ginnico sportivo concorrono alla preparazione dei futuri ufficiali.

Proprio a partire dal nuovo anno accademico, l’offerta universitaria destinata ai futuri ufficiali dell’Esercito si arricchirà con l’introduzione di due nuovi indirizzi nell’ambito del corso di laurea in Scienze Strategiche: gestionale e filosofico.

Un’evoluzione del percorso formativo sviluppata in sinergia con l’Università, con l’obiettivo di sviluppare pensiero critico e laterale, capacità di analisi e autonomia di giudizio nei futuri Ufficiali, qualità essenziali per preparare giovani comandanti capaci di comprendere situazioni complesse, assumere decisioni consapevoli e agire con efficacia e tempestività.

 

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