Bosnia Erzegovina. Dodik (Alleanza dei Socialdemocratici Indipendenti): “”La Drina non è mai stata un confine per separare un unico popolo che condivide la stessa fede, lingua, storia e memoria collettiva”

BANJA LUKA (BOSNIA ERZEGOVINA). A meno di un mese dalle elezioni politiche in Bosnia Erzegovina arrivano le dichiarazioni di Milorad Dodik, leader dell’Alleanza dei Socialdemocratici Indipendenti (SNSD).

Dodik ha affermato che oggi, non è solo la Giornata dell’Unità, della Libertà e della Bandiera Nazionale serba, ma anche una giornata che dimostra come tutti i confini tracciati da altri tra i serbi siano più deboli dei legami che li uniscono da secoli. 

Mirolad Dodik

“La Drina non è mai stata un confine – ha scritto sul suo profilo X – che separa un unico popolo che condivide la stessa fede, lingua, storia e memoria collettiva. Oggi, la Serbia e la Republika Srpska respirano e vivono come un’unica Nazione; gran parte del merito va al Presidente serbo Aleksandar Vučić, che ha compreso che, pur dovendo rispettare i confini amministrativi, questi non devono necessariamente fungere da muri tra i serbi”.

Il Presidente della Repubblica serba Aleksandar Vicic

Ha inoltre sottolineato che “esiste qualcosa di mille anni più antico e più forte di tutte le barriere erette contro di noi: la nostra appartenenza a un’unica, indivisibile identità serba”. 

 “E il suo simbolo più bello è il tricolore serbo. Lunga vita alla Serbia! Lunga vita alla Republika Srpska”, ha dichiarato Dodik nel suo post. 

Oggi a Banja Luka si celebra la Giornata dell’Unità, della Libertà e della Bandiera Nazionale Serba, organizzata dai Governi della Republika Srpska e della Serbia. 

 La cerimonia principale si terrà questa sera presso il Palazzetto dello Sport “Borik”. 

Questa festività, istituita per commemorare l’anniversario dello sfondamento del Fronte di Salonicco durante la Prima Guerra mondiale, viene celebrata dal 2020 con l’obiettivo di “rafforzare l’unità del popolo serbo in Serbia e nella Republika Srpska”.

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