Camera dei Deputati: Ok della Commissione Difesa a risoluzione su programma Healthy Soldier

ROMA. “L’obiettivo che ci siamo dati come Commissione è quello di far diventare la salute dei nostri militari una vera priorità. Il progetto “Healthy Soldier” sarà un tassello fondamentale di questo percorso” lo dice il Presidente della Commissione Difesa della Camera dei Deputati Nino Minardo dopo il voto favorevole da parte della IV Commissione di Montecitorio alla risoluzione che impegna il Governo a valutare le potenzialità offerte dal progetto di ricerca “Healthy Soldier” ai fini di una integrazione nel programma “Soldato Sicuro”.

L’On. Antonino Minardo, Presidente della Commissione Difesa della Camera dei Deputati

La risoluzione, di cui è prima firmataria la deputata Gloria Saccani Jotti (Fi), metterà, di fatto, la Difesa nelle condizioni di avviare quanto prima le iniziative necessarie per integrare e ottimizzare gli obiettivi del programma “Soldato Sicuro”, già autorizzato dal Parlamento, con i risultati del prestigioso lavoro di ricerca Healthy Soldier, frutto della collaborazione fra il Dipartimento di medicina dei sistemi dell’Università di Roma Tor Vergata e il Dipartimento di neurologia della Miami Miller School of Medicine di Miami in Florida.

L’On. Gloria Saccani Jotti, prima firmataria della risoluzione

“Il progetto è ambizioso – spiega Minardo – e prevede di base un apparato di sensori in grado di monitorare i principali parametri vitali del soldato nelle diverse condizioni a cui è sottoposto durante le operazioni ma anche la programmazione di un’alimentazione personalizzata e l’utilizzo del Metaverso per sviluppare interventi mirati di assistenza psicologica ai soldati”.

“Il voto favorevole della Commissione – continua il Presidente della Commissione Difesa di Montecitorio – è un riconoscimento al lavoro della collega Saccani Jotti e alla collaborazione di tutti gli esperti, con in testa il professore Davide Della Morte Canosci, che hanno permesso ampi e utili approfondimenti. L’auspicio adesso è che già nella prossima tranche acquisitiva del programma “Soldato Sicuro”, di cui è in corso lo specifico iter d’approvazione, si possa integrare questo progetto innovativo che permetterà la creazione di una ‘componente salute’ dei sistemi di sicurezza e di operatività dei soldati” conclude.

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