Carabinieri: arrestato il boss mafioso Matteo Messina Denaro dopo 30 anni di latitanza

Di Flavia De Michetti

PALERMO. Questa mattina, i Carabinieri del Ros hanno finalmente catturato e arrestato il boss mafioso Matteo Messina Denaro, l’ultimo latitante di Cosa Nostra, ricercato dall’estate del 1993, in fuga ormai da 30 anni.

L’operazione dei militari, coordinata dalla Procura di Palermo, in particolare dai procuratori del capoluogo Maurizio de Lucia e Paolo Guido, ha portato all’arresto del capomafia di Castelvetrano (Trapani) noto per la sua ferocia criminale, il quale non si è opposto alla cattura, come dichiarato dal Comandante del Ros, Pasquale Angelosanto.

Arrestato del boss mafioso Matteo Messina Denaro

Matteo Messina Denaro, fuggito subito dopo la cattura di Totò Riina, è stato arrestato mentre era in day hospital alla clinica Maddalena, in pieno centro a Palermo ed è stato trasferito in una località segreta.

Salvatore Baiardo, l’uomo che all’inizio degli anni ’90 aveva gestito la latitanza dei fratelli Graviano, Giuseppe e Filippo, aveva dichiarato che l’ormai ex latitante era gravemente malato, l’unico boss ancora a piede libero a conoscere i segreti delle stragi, a cominciare dagli attentati nei quali sono rimasti uccisi i magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Eventi nei quali è stata riconosciuta una sua partecipazione.

Un passo avanti per una Sicilia ancora più libera grazie all’ammirevole lavoro dei militari del Ros.

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