Carabinieri: attività dei Forestali di Vibo Valentia. Contestati 235 illeciti amministrativi per violazione di norme ambientali

Vibo Valentia. Continua l’impegno dei Carabinieri forestali della provincia di Vibo Valentia per la tutela e la salvaguardia dei boschi, del territorio, della fauna e della flora e in generale per la tutela dell’ambiente.

I Carabinieri forestali di Vibo Valentia impegnati in un’attività operativa

Questa attività, condotta dalle 6 stazioni Carabinieri forestali e dal NIPAAF (Nucleo Investigativo Ambientale Agroalimentare e Forestale) ha isto l’impegno dei militari nella prevenzione e nel contrasto di diverse illecite azioni di inquinamento, alterazione e distruzione degli ecosistemi naturali.

Nei suddetti settori sono stati contestati 235 illeciti amministrativi (per un importo complessivo di circa 245 mila euro) e 39 illeciti penali.

Le principali azioni illegali contestate sono state l’abbandono dei rifiuti pericolosi e non pericolosi, anche con l’impiego di sistemi di videosorveglianza.

Uno dei casi più rilevanti ha riguardato alcune ditte che illecitamente avrebbero smaltito il fresato d’asfalto, derivante dal rifacimento del manto stradale, spargendolo sui territori posti all’interno del Parco Regionale delle Serre.

Sono state  scoperte e sanzionate azioni fraudolente per il rilascio illegale di autorizzazioni al taglio di boschi.

I Carabinieri forestali in attività

Sono stati, inoltre, contestati scarichi industriali illeciti da parte di industrie dedite alla produzione di ‘nduia e di prodotti lattiero caseari.

L’impegno operativo ha riguardato anche il settore della tutela della salute e dell’ agroalimentare dove sono stati contestati 29 illeciti amministrativi con importo complessivo di circa 34 mila.

Le principali violazioni hanno riguardato la mancanza di tracciabilità dei prodotti e la non corretta etichettatura degli alimenti.

I Carabinieri forestali hanno partecipato anche ai controlli per il rispetto delle misure di contenimento della pandemia Covid-19, in particolare nelle località rurali e montane, effettuando 580 servizi e controllando 1.250 persone.

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