Carabinieri: concluse le indagini su una baby gang a Monza. Indagati 10 minori, tutti liberi, per rapina, percosse e lesioni gravi

Monza-Brianza. I militari della Compagnia Carabinieri di Monza hanno notificato un avviso di conclusione delle indagini preliminari emesso dalla locale Procura della Repubblica a carico di tre persone e un’informazione di garanzia e sul diritto di difesa, emessi dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minorenni dei Milano a carico di 10  minori, tutti liberi, indagati a vario titolo per rapina, percosse e lesioni gravi.

I Carabinieri hanno notificato un avviso di conclusione delle indagini preliminari e un’informazione di garanzia e sul diritto di difesa

Le indagini, condotte dai Carabinieri della Sezione Operativa e coordinate dalle Procura di Monza e Procura dei Minorenni di Milano, sono state avviate a seguito di una serie di aggressioni, rapine e pestaggi, occorsi secondo le “modalità del branco” ad agosto e settembre dell’anno scorso, nel centro storico di Monza, area di movida del fine settimana.

Una baby gang in azione contro un coetaneo

L’attività investigativa si è basata su esami testimoniati e sopralluoghi presso le zone teatro delle aggressioni, condotti con l’ausilio della Sezione Investigazioni Scientifiche del Comando Provinciale di Monza.

Vari episodi di violenze e pestaggi ricostruiti, in cui gli indagati, di età compresa fra 15-20 anni, agendo a piccoli gruppi, talvolta armati di tirapugni e bottiglie di vetro, si scagliavano contro la vittima, circondandola e colpendola ripetutamente, cagionando, in alcuni casi, gravi ferite (talvolta non refertate per timore di ritorsioni).

A scatenare la furia il rifiuto di offrire un drink, una sigaretta, o una semplice sguardo di troppo.

Le indagini hanno dimostrato come le persone che tentavano di difendere la vittima, divenivano a loro volta bersaglio delle violenze.

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