Carabinieri e WWF uniti per la tutela dell’ambiente. Sottoscritto protocollo d’intesa

Roma. Protocollo d’intesa tra il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri e il WWF Italia. Lo scopo dell’accordo sottoscritto dal comandante generale Tullio Del Sette e dalla presidente del WWF Italia Donatella Bianchi è quello di promuovere la “legalità ambientale” e la tutela del territorio, obiettivi fondamentali delle missioni dell’Arma e del WWF Italia.

Il Comandante dei Carabinieri Del Sette e la presidente del WWF, Bianchi.

Le aree prevalenti di collaborazione riguarderanno la promozione di iniziative di sensibilizzazione, formazione e comunicazione per la conoscenza delle tematiche legate ai valori costituzionali, al rispetto della legalità e alla conoscenza del patrimonio naturale e della biodiversità; lo sviluppo di attività di collaborazione in tema di tutela del patrimonio naturale, con specifico riferimento alla vigilanza ambientale e alle attività di ricerca, promozione e comunicazione nelle “Oasi WWF”; reciproche attività formative a favore del personale; realizzazione di progetti, studi, ricerche e analisi sui temi della tutela della fauna e dell’ambiente; specifiche iniziative in favore dei giovani finalizzate alla diffusione della cultura della “legalità ambientale”; sviluppo di sinergie per la valorizzazione delle aree naturali protette.

L’Arma, per la realizzazione delle finalità dell’accordo, coinvolgerà le proprie articolazioni territoriali e i Reparti speciali, in modo specifico neo costituito Comando Unità per la Tutela Forestale, Ambientale e Agroalimentare, che opereranno in sinergia con gli organi centrali e la rete delle articolazioni regionali e locali del WWF Italia.

“Il protocollo – ha spiegato il generale Tullio Del Sette – è il punto d’inizio di una collaborazione. Conosciamo l’importanza del WWF nel mondo e in Italia e siamo convinti che da una cooperazione come quella odierna possano nascere sinergie utili ai cittadini e all’ambiente italiano, per la sua conservazione, la tutela e il recupero, laddove necessario”.

 

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