Carabinieri: il furto alla Reggia di Caserta non è stato l’unico. Sottratti cimeli anche presso il British Museum di Londra e non solo

CASERTA. Il prosieguo delle indagini, avviate dai Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Caserta nel marzo dello scorso anno, a seguito del furto di una piastrella dal pavimento di una sala ottocentesca della Reggia di Caserta, che hanno portato al recupero di un pezzo unico del Palazzo Vanvitelliano e al deferimento, in stato di libertà, dell’autore del furto, hanno ora consentito di ricondurre allo stesso soggetto ulteriori furti di parti di opere d’arte, questa volta perpetrati fuori dal territorio nazionale.

I militari dell’Arma sono riusciti a scoprire, attraverso mirate perquisizioni e il tracciamento degli spostamenti del 42enne di Castel Volturno, che l’uomo, durante i suoi viaggi all’estero, si era indebitamente appropriato di altri “souvenir” di pregio, asportandoli da statue e piazze.

Sottratti cimeli anche presso il British Museum di Londra e non solo

Il rinvenimento, avvenuto nel corso di una perquisizione presso il suo domicilio, ha consentito di trovare, occultati in una cassa in legno, monete, targhe commemorative e frammenti di statue, confezionati separatamente, insieme a cataloghi riconducibili a siti culturali.

In particolare, è stata riscontrata la riconducibilità di una targa sottratta dal mezzo busto intitolato a John Ray, esposto presso il British Museum di Londra, nonché di una targa in bronzo sottratta dal Guards Crimean War Memorial, sito nella piazza Waterloo della stessa città.

Tutto il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro e sono, tutt’ora, in corso ulteriori accertamenti circa l’esatta provenienza e l’eventuale interesse storico artistico dei cimeli.

Per il 42enne è scattata una nuova denuncia. Dovrà rispondere di furto di beni culturali.

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