Carabinieri: nel Napoletano emesse 10 ordinanze di custodia cautelare per traffico illecito e detenzione di droga ai fini di spaccio

NAPOLI. Nell’ambito  di  un’indagine  diretta  dalla Procura  della  Repubblica  presso  il  Tribunale  di Napoli – Direzione Distrettuale Antimafia (DDA), i Carabinieri  della Compagnia  di Casoria (Napoli) e della Stazione di Afragola (Napoli), oggi, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli, su richiesta della locale Procura Distrettuale Antimafia.

I Carabinieri eseguono 10 ordinanze di custodia cautelare

Interessati dal provvedimento 10 persone (9 in carcere e 1 agli arresti domiciliari).

Tutti sono gravemente indiziati dei delitti di associazione finalizzata al traffico illecito e alla detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

Le indagini, condotte dalla Stazione Carabinieri di Afragola tra il luglio 2018 e il maggio 2019, hanno consentito di documentare l’operatività di un gruppo criminale (conosciuto come “Barbato – Bizzarro”) dedito al traffico di sostanze stupefacenti, operante ad Afragola ed avente come base operativa l’insediamento popolare del Rione Salicelle.

Nel corso dell’attività, i Carabinieri hanno raccolto validi elementi comprovanti l’esistenza e l’attività di due distinte piazze di hashish e cocaina, site all’interno del predetto insediamento popolare, individuandone i capi promotori, i loro gestori e i pusher, oltre che i canali di approvvigionamento dello stupefacente.

Le piazze in questione erano particolarmente redditizie, arrivando ad effettuare anche un centinaio di cessioni al giorno per un guadagno complessivo giornaliero di qualche migliaio di euro.

Nel corso dell’indagine sono stati eseguiti vari riscontri, con sequestro di hashish e cocaina e con il contestuale arresto in flagranza dei detentori.

Il provvedimento eseguito è una misura cautelare, disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione, e il destinatario della stessa è persona sottoposta alle indagini e quindi presunto innocente fino a sentenza definitiva.

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