Carabinieri: operazione nel Salernitano contro il traffico illecito di rifiuti. Emesse 12 ordinanze cautelari

NAPOLI. I Carabinieri del Gruppo per la Tutela dell’ Ambiente e della Sicurezza Energetica di Napoli, insieme ai militari dei Comandi provinciali territorialmente competenti, hanno eseguito, oggi, nellc province di Salemo, Napoli e Caserta, un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 12 persone (8 agli arresti domiciliari e 4 agli obblighi di dimora), per  traffico illecito di rifiuti ed emissione di fatture per operazioni inesistenti.

Carabinieri del NOE nel corso di un’operazione

L’indagine rappresenta l’esito di investigazioni condotte dai Carabinieri del N.O.E. (Nucleo Operativo Ecologico) di Napoli, iniziate nell’ottobre 2023 e protrattesi per diversi mesi, anche con l’ausilio di attivita tecniche (intercettazioni telefoniche e ambientali), video riprese, pedinamenti ed acquisizioni documentali.

Secondo Ia ricostruzione accusatoria, condivisa, allo stato, dal GIP nell’ordinanza cautelare, gli indagati avrebbero reiteratamente realizzato condotte di illecito smaltimento di rifiuti speciali pericolosi e non – in prevalenza scarti del trattamento dei rifiuti speciali/industriali, rifiuti tessili e frazione indifferenziata di RSU -provenienti da impianti della Provincia di Napoli e Caserta, avva-lendosi di societa di intermediazione del settore, al fine di conseguire l’ingiusto profitto rappresen-tato dal risparmio di spesa derivante dalla mancata attivazione delle procedure di gestione dei rifiuti prescritte dalla legge.

Il traffico illecito di rifiuti si sarebbe realizzato seguendo tre flussi diversi: un primo, eseguito attraverso la raccolta dei rifiuti industriali presso l’isola ecologica ed il successivo conferimento nell’impianto pubblico dello STIR di Battipaglia. (Salerno); un secondo effettuato attraverso l’abbandono dei rifiuti in siti anche di particolare pregio naturalistico, alcuni delle quali al di fuori della Campania; un terzo, consistito nell’interramento dei rifiuti in Roccadaspide (Salerno) presso in area di pertinenza di una locale azienda suinicola, con conseguente, imponente deturpamento c danneggiamento delle aree interessate.

I Carabinieri del NOE nel corso di un controllo

Le condotte sarebbero state attuate anche grazie alla fittizia classificazione dei rifiuti da parte degli impianti di produzione, con redazione di falsa documentazione indicante operazioni di trasporto e conferimento mai effettuate e false fatturazioni per giustificare il trasporto e il successive illecito abbandono degli scarti industriali in siti abusivi.

Contestualmente e stata data esecuzione al sequestro disposto dal GIP con la medesima ordinanza avente a oggetto due impianti coinvolti nel flusso di illecito smaltimento, otto automezzi utilizzati per il trasporto dei rifiuti e la complessiva somma di circa 530 mila euro, profitto dei reati di traffico organizzato e utilizzo di fatture per operazioni inesistenti.

L’applicazione della misura cautelare, giunta dopo i previsti interrogatori preventivi disposti dal Giudice per le indagini preliminari per gli indagati, autisti, organizzatori dei trasporti, intermediari e gestori delle società responsabili e finalizzata ad impedire la commissione di ulteriori reati della stessa specie.

Tl provvedimento cautelare oggi eseguito non comporta alcun giudizio di responsabilità definitivo, essendo sottoposto al vaglio dei giudici competenti nelle fasi ulteriori del procedimento penale e comunque e impugnabile dinanzi al Tribunale de1 Riesame.

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