Roma. La Capitale è blindata.
Un evento come quello del G20 che riuniti, nel quartiere dell’EUR, i leader di 20 Paesi più importanti nel mondo, presuppone piani di sicurezza elevati alla massima potenza.

Per questi, oltre al personale dei presidi territoriali vengono impiegate 5.296 unità di rinforzo, di cui 2.542 della Polizia di Stato, 1.774 dell’Arma dei Carabinieri, 580 della Guardia di Finanza e 400 unità dell’Esercito grazie ad un’apposita e temporanea estensione del contingente impiegato nell’Operazione nazionale “Strade Sicure” riservato a Roma che sale così complessivamente a circa 2 militari.
Sono stati messi in atto, fano sapere dal Ministero dell’Interno, di “una serie articolata e mirata di dispositivi che, anche grazie al potenziamento delle attività di prevenzione e all’intensificazione dei servizi di vigilanza del territorio e del Web, è finalizzata a garantire il regolare andamento del vertice internazionale e la necessaria tutela delle delegazioni straniere”.

Resteranno chiuse dalle 13 di oggi e fino a cessate esigenze nella stessa giornata 9 fermate della metro al centro di Roma.
Le stazioni metro interessate dalle chiusure saranno Termini (sia per la linea A sia per la B), Repubblica, Barberini, Spagna, Flaminia, Circo Massimo, Colosseo, Castro Pretorio e Cavour.
Sempre, oggi, ci sarà la chiusura completa di via Nazionale al traffico veicolare e ai bus.

Sarà consentito solo il transito a piedi dopo un filtraggio. Questa sera è, infatti, in programma la cena al Quirinale.

I militari del Comando Roma Piazza Venezia hanno sanzionato 6 cittadini, 5 del Senegal e uno del Bangladesh, tutti senza fissa dimora, intenti al commercio ambulante illegale.

I Carabinieri della Stazione Roma San Lorenzo in Lucina hanno arrestato due cittadini romene, entrambe 20enni senza fissa dimora e con precedenti, ritenute responsabili di aver derubato un 73enne romano in via del Babuino, approfittando della difficoltà motoria
dell’anziano che camminava con una stampella e con l’aiuto della moglie.
I Carabinieri le hanno bloccate recuperando la refurtiva, riconsegnata all’anziano.
Le arrestate sono state portate in caserma e trattenute in attesa del rito direttissimo. Sono accusate di furto aggravato in concorso.


