FRIEDRICHSHAFEN (GERMANIA). CMD, azienda italiana specializzata in progettazione e prototipazione di sistemi di propulsione all’avanguardia, partecipa ad AERO 2026 presentando un ventaglio di tecnologie che raccontano oltre trent’anni di esperienza nella propulsione avanzata. Dai motori per ultraleggeri ai motori per droni professionali, fino alle architetture ibride di nuova generazione, l’azienda conferma il proprio ruolo di partner tecnologico per costruttori e operatori internazionali dell’aviazione leggera.

La presenza alla fiera di Friedrichshafen (Germania) si inserisce nel percorso di sviluppo annunciato nei mesi scorsi, che vede CMD impegnata nell’evoluzione della propulsione verso soluzioni sempre più efficienti, integrate e intelligenti. Un percorso che nasce da competenze consolidate: progettazione meccanica, elettronica di bordo, software di controllo e capacità di integrare sistemi complessi in piattaforme aeronautiche e unmanned.
Motori per ultraleggeri e per droni professionali
CMD espone nel proprio stand il motore CMD19TC dedicato agli ultraleggeri, e i propulsori GN35 e GN70, sviluppati per droni professionali, velivoli unmanned e missioni speciali. Si tratta di soluzioni compatte e affidabili, pensate per garantire autonomia, continuità operativa e facilità di integrazione su diverse piattaforme.

Accanto ai motori, CMD presenta anche i propri sistemi elettronici e di controllo, che rappresentano una parte fondamentale dell’offerta aziendale: centraline, sistemi di gestione dell’energia, componenti elettronici che dialogano con l’avionica e permettono un funzionamento coordinato e sicuro dell’intero sistema di propulsione.
AERO 2026 è anche l’occasione per mostrare l’evoluzione della CMD Hybrid Technology, la piattaforma ibrida modulare sviluppata dall’azienda per supportare diverse configurazioni: dal range extender alle soluzioni mild‑hybrid e full‑hybrid.
La maturità della piattaforma ibrida è confermata dalle collaborazioni di CMD con partner italiani e internazionali. Tra queste spiccano:
- La collaborazione con Blackshape Aircraft, costruttore pugliese di velivoli ultra-leggeri e certificati ad alte prestazioni, che ha portato alla realizzazione di E-Prime, il primo velivolo Blackshape equipaggiato con tecnologia ibrida CMD, esposto a pochi metri dallo stand dell’azienda (Hall A4 – Stand 310).
- La collaborazione con Austro Engine, azienda del gruppo Diamond Aircraft e riferimento europeo nei motori certificati per l’aviazione generale, con cui CMD ha realizzato un progetto che prevede l’integrazione dei motori rotativi AE50R e AE110R come generatori di energia all’interno dell’architettura ibrida CMD, una soluzione pensata per velivoli leggeri e droni fino a 300 kg

La partecipazione ad AERO 2026 mostra CMD non solo come produttore di motori, ma come abilitatore tecnologico per costruttori che cercano soluzioni integrate di propulsione. Dalla meccanica all’elettronica, dall’ibrido ai sistemi unmanned, l’azienda di Atella (Potenza) porta in fiera un insieme di tecnologie che riflettono un percorso industriale solido e una visione orientata al futuro della mobilità aerea.
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