TALLIN. Kaja Kallas, neo Alto rappresentante per gli Affari esteri e la Politica di sicurezza dell’Unione europea è nata a Tallin nel 1977.

Ha sostituito Josep Borrel.

Laureata in Diritto presso l’Università di Tartu, è entrata in Parlamento nel marzo 2011 nelle fila del Partito riformista estone (Eesti Reformierakond, ER).
Europarlamentare dal luglio 2014 al settembre 2018 nel gruppo dell’Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l’Europa, dall’aprile 2018 è stata segretaria dell’ER.
Nel gennaio 2021, a seguito delle dimissioni rassegnate dal premier del Paese J. Ratas dopo uno scandalo per corruzione che ha coinvolto il Partito centrista di cui è leader, gli è subentrata nella carica – su nomina della Presidente del Paese K. Kaljulaid e dopo la ratifica del Parlamento – è diventa la prima donna politica estone a ricoprire l’incarico di capo del Governo.
Le elezioni politiche svoltesi nel marzo 2023 hanno registrato l’affermazione del suo Partito che ha ottenuto il 31,4% dei consensi raggiungendo nel mese successivo un accordo con il Partito democratico e le forze centriste per la formazione di un nuovo Esecutivo.
Alle consultazioni europee svoltesi nel giugno scorso il Partito ER ha ottenuto solo il 17,9% dei consensi, preceduto da quello cristiano-democratico Isamaa (21,5%) e dai socialdemocratici (19,3%).
Nel febbraio scorso, quando era a capo dell’Esecutivo di Tallin la Kallas fu inserita, insieme al segretario di Stato e al ministro della Cultura della Lituania nella lista dei ricercati, secondo il database del Ministero degli Interni russo.
Fu la prima volta che un primo ministro veniva inserito nella lista dei ricercati del Governo di Mosca.
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