Corea del Nord, al comunista Kim Jong Un piace il lusso sfrenato

Pyongyang. Il lusso piace a tutti, compreso ai dittatori di tutti i colori politici. Il giovane Kim Jong-Un, il leader comunista della Corea del Nord ama viaggiare su una fiammante Mercedes Benz nera.

Il leader nord coreano in attesa di assistere ad un incontro sportivo. A Kim piace il lusso sfrenato

Certo, si dice, ci sono le sanzioni contro il Paese asiatico ceh non rispetta il diritto internazionale, con le sue prove missilistiche da anni tiene gli Stati Uniti, la Penisola coreana, i Paesi vicini, il retso del mondo con il fiato sospeso.

Ma qualcuno riesce a superare questi ostacoli del blocco e il giovane comunista ha acquistato uno yacht bianco brillante, liquori molto cari e tutto l’occorrente per costruire una stazione per sport invernali di lusso.

Fonti ONU (con dati risalenti al 2014) sostengono che la Corea del Nord ha acquistato beni di lusso per un valore di 645,8 milioni di dollari. Nel 2015 le importazioni della Corea del Nord furono pari a 3.470 milioni.

E dunque mentre Kim si appella ai cittadini affinchè stringano la cinta, nel contempo si concede distrazioni nella ricchezza.

Secondo qualcuno si tratterebbe di denaro che il leader comunista guadagna attraverso azioni illecite, di vario tipo.

Questi fiumi di dollari sono anche un sostanzioso bancomat per il programma missilistico del Paese.

Pyongyang chiaramente va avanti nel suo programma, disinteressandosi di quello che la comunità internazionale dice, fa o minaccia.

Seguire il flusso di denaro è un’impresa non certo facile. Ci ha provato, nel 2008, il Servizio di ricerca del Congresso Usa che ha evidenziato come Pyongyang possa avere introiti tra i 500 milioni e un miliardo di dollari grazie alle operazioni illecite.

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