Covid-19: al Policlinico “Celio” di Roma proseguono i lavori di ampliamento. Visita del capo di SMD, Generale Vecciarelli

Roma. Il capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Enzo Vecciarelli ha ricevuto, oggi, il ministro della Difesa Lorenzo Guerini e il ministro della Salute Roberto Speranza, in visita al Policlinico di Roma “Celio”, dove è stato effettuato un sopralluogo alle strutture in occasione del recente avvio di straordinari interventi infrastrutturali per un rapido incremento delle capacità attualmente esprimibili.

Il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini entra al Policlinico Militare Celio accompagnato dal capo di SMD, Generale Vecciarelli e dal comandante Logistico dell’Esercito, Generale Figliuolo

L’intervento nel suo complesso è stato progettato in sinergia con la Regione Lazio e il commissario straordinario per l’Emergenza.

Prevede un’espansione delle attuali capacità ricettive fino a 120 posti letto, di cui 30 modulabili tra terapia intensiva e subintensiva che successivamente potranno essere incrementati, rispettivamente a 150 e 50 posti.

Continuano i lavori al Policlinico Militare “Celio”

Nell’insieme dell’implementazione è previsto anche il completamento delle dotazioni del Policlinico, specialmente in termini di attrezzature medicali specialistiche per la terapia intensiva e per la subintensiva, l’avvio dei lavori infrastrutturali ed impiantistici su 5 fabbricati preesistenti con il potenziamento della centrale di fornitura di gas e aria medicale che, svolti sotto la supervisione del comandante del Comando Logistico dell’Esercito, saranno effettuati dagli assetti del Genio militare dell’Esercito e dell’Aeronautica Militare (6° Reggimento Pionieri e 2° Reparto Genio – 8° Gruppo Genio Campale).

L’iniziativa deriva dallo sforzo profuso dalla Difesa e più in particolare dalla Sanità militare a sostegno del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) nel contrasto all’emergenza COVID che ha visto, sin dall’ inizio dell’emergenza, l’immediata operatività del Policlinico di Roma “Celio” come imprescindibile elemento di riferimento istituzionale come HUB COVID-HOSPITAL teso a garantire una risposta immediata alle esigenze sanitarie dei cittadini.

Nell’ambito della gestione dell’emergenza, il Policlinico di Roma “Celio”, è pienamente inserito nella rete del Sistema Sanitario Regionale, grazie ad un accordo quadro siglato nel 2017 e convenzioni attuative del 2019 che consentono di mettere a disposizione della cittadinanza le proprie capacità di ospedalizzazione con 40 posti letto e di diagnostica per fornire un contributo nell’abbattimento delle liste di attesa e anche con positivi ritorni per lo sviluppo delle competenze del personale sanitario militare.

A partire dallo scorso 16 marzo, sulla base delle direttive emanate dal capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo D’Armata Salvatore Farina e in collaborazione con l’Istituto “Spallanzani”, è già stata attivata un’area dedicata all’esigenza con 36 posti letto di cui 6 per la terapia intensiva, ove operano 39 ufficiali medici e 61 sottufficiali infermieri.

Il Generale Figliuolo, comandante Logistico

In particolare, il nosocomio militare ha messo a disposizione anche del S. Giovanni Addolorata, le proprie capacità di ricovero e cura nei settori clinici d’urgenza.

“Sulla base delle indicazioni che il ministro Speranza ha fornito a tutto il Paese, la Difesa e il Policlinico Militare Celio hanno risposto con tempestività alla necessità di sviluppare una rete di Covid Hospital, che rappresenta una priorità non solo ora che siamo ancora nella fase acuta, ma anche in futuro – ha spiegato il ministro della Difesa , Guerini-. Dentro le scelte forti che il Governo ha compiuto in questi mesi, prescritte dalla comunità scientifica, c’è sempre stato l’apporto della Difesa. Le Forze Armate sono chiamate a svolgere il loro lavoro per la salvaguardia delle istituzioni e quando il Paese chiama rispondono sempre con profondo senso del dovere. Ringrazio i medici militari e gli infermieri impegnati qui al Celio, dove abbiamo deciso di dedicare spazi per la lotta al Covid-19, e tutti coloro che operano in prima linea dove c’è l’emergenza”.

“Questo Hub Covid hospital – ha aggiunto il titolare della Salute – rappresenta uno dei tasselli per le settimane a venire nella battaglia contro il virus . L’Italia vincerà la sfida, ma la ricerca scientifica ancora non ha trovato un vaccino utile, dunque è di estrema importanza continuare a rispettare le regole del distanziamento sociale.  Le Forze Amate hanno rappresentato uno dei soggetti fondamentali in questa emergenza”.

Il ministro della Salute, Roberto Speranza

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