Crisi russo-ucraina: le possibili mosse di Putin. Martedì a Mosca la visita del ministro degli Esteri tedesco, Annalena Baerbock

Di Vincenzo Santo*

Mosca. I russi, ultimamente, sono molto loquaci. Lo possiamo definire un  brutto segno?

Un soldato russo

Facile! Dal loro Ministero degli Esteri fanno sapere che gli Stati Uniti e la NATO sono davanti ad un bivio:  o “sicurezza per tutti” o conseguenze irreversibili.

Intanto Mosca sembra che abbia mobilitato anche la 35ª Armata del Distretto militare orientale, con suo probabile trasferimento ad Occidente … per conto dell’Europa, inevitabilmente assente.

Martedì prossimo il ministro degli Esteri tedesco, Annalena Baerbock, si recherà a Mosca per tentare un’estrema mediazione?  Sarà troppo tardi?

Annalena Baerbock, ministro degli Esteri tedesco

Neppure gli americani, per bocca della vice segretario di Stato Wendy Sherman, hanno la più pallida idea di cosa intendono fare i russi.

il vice ministro degli Esteri russo Sergei Ryabkov e il vice segretario di Stato americano Wendy Sherman

A questo proposito, mi domando: perchè non dovrebbero adesso entrare nel Donbass?

Sarebbe un’opzione tutto sommato “meno politicamente” compromettente, nel senso che, di fatto non cambierebbe nulla operativamente.

L’area, infatti, è già russa.

Mentre un’altra cosa sarebbe puntare “a tenaglia” su Kiev.

La capitale dell’Ucraina si trova a circa 100 chilometri circa dal confine bielorusso e a circa 170 da quello russo a Nord.

Magai per appoggiare un colpo di Stato?

E se, invece, non succedesse nulla significa che il Presidente russo, Vladimir Putin ha già portato a casa due risultati su tre.

Il Presidente russo, Vladimir Putin

Anche il pareggio

*Generale di Corpo d’Armata Esercito (ris)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Autore