CyberShield AI Italia, Chiappini (Quantum Intelligence Cybersecurity): “Servono nuove competenze per proteggere il sistema Paese”

ROMA.  Il quantum computing si prepara a rappresentare una delle prossime grandi trasformazioni tecnologiche e, insieme alle opportunità, porterà nuove sfide sul fronte della cybersecurity.

Per affrontarle sarà necessario investire fin da oggi sulle competenze, sulla formazione dei giovani e sulla collaborazione tra istituzioni, ricerca e imprese. È il messaggio lanciato da Raffaele Chiappini, Chief Technology Officer di Quantum Intelligence Cybersecurity Srl, intervenuto nell’ambito di “CyberShield AI Italia – La nuova difesa digitale nazionale”, l’evento promosso dall’Associazione Nazionale Giovani Innovatori (ANGI) dedicato alle nuove sfide della sicurezza digitale.

Raffaele Chiappini, Chief Technology Officer di Quantum Intelligence Cybersecurity Srl

“La nostra azienda è nata da pochi anni e si concentra proprio sulle competenze, che rappresentano una necessità per affrontare quella che sarà la prossima rivoluzione tecnologica: il quantum computing”», ha spiegato Chiappini.

Uno scenario che impone di guardare oltre le minacce informatiche attuali e iniziare a preparare strumenti e professionalità in grado di affrontare quelle future.

«Durante il convegno è stata richiamata più volte la necessità di prepararsi a quelle che saranno le sfide e le minacce di domani. Ed è proprio quello su cui noi lavoriamo», ha sottolineato.

Per Chiappini, uno degli elementi determinanti sarà la cooperazione.

Europa, istituzioni italiane, Pubbliche Amministrazioni locali, industria e PMI dovranno riuscire a coordinarsi per costruire una risposta comune alle trasformazioni tecnologiche.

“Per arrivare ad essere pronti c’è la necessità di cooperare – ha spiegato Chiappini, sottolineando l’importanza di mettere in relazione i diversi attori – per proteggere quello che è il nostro sistema Paese”.

In questo percorso assume un ruolo centrale anche la formazione delle nuove generazioni.

Quantum Intelligence Cybersecurity lavora a stretto contatto con università, mondo della ricerca e aziende con l’obiettivo di avvicinare i giovani all’informatica quantistica e permettere loro di confrontarsi direttamente con le nuove tecnologie.

L’obiettivo è creare un percorso che consenta ai ragazzi interessati al settore di acquisire competenze concrete e diventare protagonisti dello sviluppo dei nuovi sistemi di sicurezza.

“Cerchiamo di creare un percorso unico che porti i ragazzi interessati al mondo dell’informatica quantistica a studiare e a toccare con mano la tecnologia, per poter essere poi il veicolo dei nuovi sistemi di sicurezza di domani e delle nuove metodologie”, ha concluso Chiappini.

La sfida del quantum computing, dunque, non riguarda soltanto lo sviluppo della tecnologia, ma anche la capacità di costruire in anticipo le competenze necessarie per governarla. Formazione, ricerca e cooperazione diventano così elementi centrali per preparare il sistema Paese alle nuove frontiere della cybersecurity.

LINK VIDEO INTERVENTO SU YOUTUBE

https://youtu.be/iXG-XTgcIb0

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