Cybertech Europe 2018, domani al via la terza conferenza internazionale. Nel 2017 si sono registrati 1127 attacchi contro target economici e statuali

Roma. Inizia domani, per terzo anno consecutivo a Roma, la conferenza Cybertech Europe (https://italy.cybertechconference.com/it), dedicata alle ultime innovazioni nel settore della cyber security, alle esigenze del mercato e alle strategie di cooperazione transnazionale per combattere il cybercrime.

La guerra virtuale che fa danni anche nel mondo reale

Leonardo, co-organizzatore della manifestazione, aprirà i lavori del convegno ed interverrà in diverse sessioni, oltre ad avere un proprio spazio espositivo dove saranno presentate demo live sulle soluzioni e tecnologie dell’azienda sul fronte della sicurezza informatica.

“La protezione del dominio cibernetico è un aspetto fondamentale per garantire la resilienza delle infrastrutture critiche, la sicurezza della Pubblica amministrazione, delle imprese e del singolo cittadino, la crescita economica di un Paese – ha spiegato Alessandro Profumo, amministratore delegato del Gruppo -. Il cyber spazio e la cyber security hanno una rilevanza strategica per Leonardo, impegnata ad assicurare il massimo livello di affidabilità e resilienza mediante l’impiego delle proprie piattaforme e di competenze riconosciute a livello internazionale”.

Con 1.127 attacchi gravi nel 2017, prevalentemente rivolti verso target economici e statuali, il cybercrime ha determinato un aumento degli investimenti in sicurezza informatica, con una spesa globale che già oggi supera i 100 miliardi di dollari. È previsto un tasso di crescita medio annuo della spesa tra il 10 e il 13% nel prossimo quinquennio a seconda del settore, trainato dalla necessità di realizzare sistemi e infrastrutture dedicati alla prevenzione e alla gestione tempestiva ed efficace di incidenti informatici, alla protezione della privacy dei cittadini e all’individuazione di crimini cibernetici.

In Europa, in particolare, è necessario accelerare la creazione di asset di protezione avanzati per gestire le minacce cyber emergenti e occorre formare un grande numero di esperti in sicurezza informatica da impiegare in ogni settore economico. Per raggiungere questi obiettivi è indispensabile fare sistema e generare sinergie tra le iniziative di investimento nazionali e internazionali, anche a livello di ricerca e innovazione.

Cybertech Europe, un’occasione di incontro tra istituzioni, accademie e industrie da oltre 40 Paesi, favorirà proprio la collaborazione e il confronto tra i soggetti coinvolti nelle attuali sfide della sicurezza.

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