MILANO. A oltre 80 anni dagli accordi che ridisegnarono gli equilibri economici del dopoguerra, il sistema monetario internazionale torna al centro del dibattito globale.
È da questa consapevolezza che nasce “Una nuova Bretton Woods per il XXI secolo. Riflessioni sul futuro delle relazioni e degli scambi internazionali”, il nuovo volume firmato da Giovanni Tria e Angelo Federico Arcelli, pubblicato dal Sole 24 Ore e disponibile in libreria da venerdì prossimo e in edicola dal 19 maggio.

Un saggio che affronta una delle questioni più decisive della contemporaneità: la tenuta dell’ordine economico e finanziario costruito nel secondo dopoguerra attorno alla centralità del dollaro statunitense, oggi messo sotto pressione dalle tensioni geopolitiche, dall’ascesa della Cina, dalla crescita dei BRICS, dalla rivoluzione digitale e dalle nuove forme di moneta elettronica.
Gli autori ricostruiscono il percorso storico che, dalla Conferenza di Bretton Woods del 1944, ha portato alla nascita del Fondo Monetario Internazionale e della Banca Mondiale, analizzando l’evoluzione del sistema monetario internazionale fino alle sfide del presente.
Il libro si interroga su un tema cruciale: è ancora sostenibile un equilibrio globale fondato sul predominio del dollaro oppure il mondo si sta avviando verso un nuovo assetto multipolare?
Nel volume emerge con forza il tema della crisi della globalizzazione e della trasformazione dell’economia mondiale in un contesto segnato da protezionismo, guerre commerciali, instabilità geopolitica e crescente competizione tecnologica tra Stati Uniti e Cina.
Una riflessione che si intreccia con il dibattito sulle valute digitali, sulle stablecoin, sulle possibili CBDC – le monete digitali delle banche centrali – e sul rischio che la politica monetaria venga progressivamente sottratta al controllo pubblico.
Particolare attenzione è dedicata anche al concetto di “privilegio esorbitante” del dollaro, definizione attribuita a Valéry Giscard d’Estaing, e alle contraddizioni di un sistema che obbliga gli Stati Uniti a espandere continuamente il proprio debito per sostenere la domanda globale di liquidità. Gli autori riprendono inoltre la storica critica di Robert Triffin, secondo cui l’affidare a una singola valuta nazionale il ruolo di moneta internazionale contiene in sé elementi di instabilità strutturale.
Ampio spazio viene poi riservato alle conseguenze delle politiche di “America First”, ai nuovi dazi commerciali introdotti dagli Stati Uniti e alla crescente frammentazione degli equilibri economici internazionali. In questo scenario, il libro propone la necessità di una nuova governance multilaterale capace di evitare un’escalation di conflitti commerciali, finanziari e monetari e di costruire un sistema più stabile ed equo per il XXI secolo.
“La pace e la stabilità economica globale, presupposto di crescita e riduzione delle disuguaglianze in tutto il mondo, richiedono la stabilità monetaria e un sistema efficiente ed equo che tuteli i commerci internazionali e l’interesse di tutti i Paesi”, si legge nel volume.
Giovanni Tria, economista, è professore onorario dell’Università di Roma Tor Vergata ed è stato Ministro dell’Economia e delle Finanze, oltre che presidente della Scuola Nazionale di Amministrazione e preside della Facoltà di Economia di Tor Vergata.
Angelo Federico Arcelli, economista, è professore all’Università Cattolica del Sacro Cuore e senior fellow di ISEA e del Center for International Governance Innovation (CIGI) in Canada.
Attraverso un’analisi che intreccia economia, geopolitica, commercio internazionale e innovazione tecnologica, “Una nuova Bretton Woods per il XXI secolo” si propone come una riflessione approfondita sul futuro dell’ordine globale e sulle trasformazioni che stanno ridefinendo il ruolo delle monete, delle istituzioni internazionali e degli equilibri di potere nel mondo contemporaneo.
Giovanni Tria e Angelo Federico Arcelli: Una nuova Bretton Woods per il XXI secolo. Riflessioni sul futuro delle relazioni e degli scambi internazionali Editore: Il Sole 24 ORE Pagine: 256 . Formato: 14×21 cm. Uscita edicola: 19 maggio 2026 . Uscita libreria: 15 maggio. Uscita edicola: 19 maggio. Costo: 13,90 euro in edicola e 18 euro in libreria.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
