ROMA. Si è concluso, ieri, nel Museo Storico dei Bersaglieri l’evento “Luci della storia su Porta Pia”, coordinato dall’Associazione Nazionale Bersaglieri, per commemorare l’anniversario della “breccia” da cui il 20 settembre 1870 i Bersaglieri entrarono a Roma, rendendola Capitale del Regno d’Italia.

Le celebrazioni sono iniziate il 18 mattina con l’alzabandiera, seguita dalla conferenza dal titolo “Il Tricolore e l’Inno: la vera storia” a cura del Maestro Fulvio Creux, dalla presentazione del libro “Il prezzo dell’onore” di Paolo Volpato e Aldo Stevanin e dal concerto della Scuola Musica da camera “Fondazione Cavalsassi”.
La seconda giornata è stata animata dalla presentazione del libro “Bersaglieri avanti!” di Giammaria Castellaro e dal concerto della Banda dell’Esercito che ha eseguito un ampio e coinvolgente repertorio musicale alla presenza del Comandante Territoriale Nazionale dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Gianpaolo Mirra, del Comandante dei Supporti Territoriali, Generale di Divisione Marco Longo e di numerosi ospiti.

Nel suo intervento il Generale Mirra ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa evidenziando: “Il Museo dei Bersaglieri è custode delle tradizioni e dei valori della specialità dei Bersaglieri e la testimonianza tangibile dell’importanza del legame indissolubile tra la storia italiana, il territorio e i cittadini. Attraverso Luci della Storia su Porta Pia, si mette in evidenza un patrimonio di memoria che appartiene a tutti noi, offrendo alle nuove generazioni un’occasione unica per riscoprire gli eventi che hanno segnato l’Italia moderna “.
La giornata conclusiva del 20 settembre è stata caratterizzata dalla deposizione di una corona d’alloro sul monumento ai Caduti della Breccia sulle note delle fanfare.
L’evento ha celebrato la memoria e i valori che contraddistinguono gli uomini e le donne dell’Esercito Italiano.
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