CIVITAVECCHIA (ROMA). Si è conclusa nei giorni scorsi, dopo due settimane di intensa attività esercitativa, la Final Demo del progetto FEDERATES (FEDerated Ecosystem of EuRopean Simulation Assets for Training & Decision Support) iniziativa finanziata dall’Unione Europea nell’ambito del Fondo Europeo per la Difesa (EDF) che ha visto, per la parte italiana, interessato il Comando Valutazione e Integrazione dell’Esercito (COMVIE) unitamente al comparto industriale, con Leonardo S.p.A. quale coordinatore nazionale.

Il progetto triennale, avviato nel 2024, ha lo scopo di realizzare di un ecosistema europeo federato per la simulazione, l’addestramento e il supporto alle decisioni, basato su un innovativo approccio di tipo Modelling and Simulation as a Service (MSaaS), nel quale differenti sistemi, simulatori e capacità siano interconnessi e resi disponibili a più nazioni contemporaneamente.
La Final Demo, tenutasi a Civitavecchia presso la sede del COMVIE, è stata finalizzata a verificare il conseguimento degli obiettivi capacitivi individuati e l’efficacia dell’integrazione e della federazione di differenti sistemi e ambienti di simulazione all’interno di uno scenario operativo condiviso e distribuito.
L’attività ha evidenziato come ciò sia un moltiplicatore delle capacità addestrative, consentendo di realizzare attività complesse, multidominio, multinazionali e interforze attraverso la connessione di simulatori e sistemi distanti geograficamente e appartenenti a diverse Nazioni europee.

Tale innovativo approccio permetterà di incrementare la flessibilità e la scalabilità dell’addestramento, riducendo al contempo le esigenze di movimentazione degli assetti e delle risorse; permetterà una più facile configurazione e riusabilità del dispositivo e consentirà, soprattutto, ai diversi partecipanti, di interagire nell’ambito della medesima situazione operativa.
Nel corso dell’intervento conclusivo dell’esercitazione, il Comandante del Comando Valutazione e Integrazione dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Francesco Olla, ha sottolineato come “il progetto FEDERATES, pienamente coerente con la mission assegnata al COMVIE, ha consentito di verificare la capacità di integrare ambienti live, virtual e constructive, anche geograficamente distanti, e di farli interagire all’interno di scenari operativi complessi condivisi, rappresentando un importante passo verso un nuovo modello di addestramento multidominio, che richiederà una sempre maggiore integrazione degli assetti. Particolarmente significativo è il percorso verso il paradigma del Modelling and Simulation as a Service, che consente di concepire la simulazione non più come una capacità rigidamente vincolata a una specifica infrastruttura, ma come un insieme di servizi federabili, disponibili e componibili in funzione delle esigenze addestrative anch’esse in costante evoluzione per rispondere alle sfide di oggi”.
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