ROMA. Nei giorni scorsi, a Roma nella Caserma “Giuseppe Perotti”, sede del Comando Trasmissioni dell’Esercito, alla presenza del Comandante delle Forze Terrestri, Generale di Corpo d’Armata Massimo Scala, è stato celebrato il 72° Anniversario della costituzione dell’Arma Trasmissioni.

Simbolicamente legata alla seconda Battaglia del Piave o Battaglia del Solstizio, l’Arma delle Trasmissioni, allora specialità collegamenti del Genio, contribuì in maniera determinante con i propri telegrafisti, marconisti e radiotelegrafisti a respingere l’avanzata delle truppe austro-ungariche e a realizzare uno tra i più significativi eventi militari della nostra storia.

Oggi, come allora, gli uomini e le donne dell’Arma Trasmissioni – oggi composta dalle Specializzazioni Telematica e Guerra Elettronica – svolgono un ruolo abilitante per la Forza Armata e tramite essa, per lo strumento militare interforze.

Nel corso della cerimonia, il Comandante delle Forze Terrestri ha consegnato al 46° Reggimento Trasmissioni, quale Unità di Supervisione Nazionale del Progetto “Land Mobile Radio”, la Croce di Bronzo al Merito dell’Esercito per aver ” operato con rara perizia e intelligente impegno, affermandosi quale anello di giunzione nazionale per la gestione e l’ampliamento della Rete”.

Il Comandante delle Trasmissioni, Generale di Brigata, Francesco Modesto, nel corso del suo intervento ha sottolineato le elevate qualità professionali dei Trasmettitori – sinergicamente integrati con tutte le altre componenti dell’Esercito, la cui modernità tecnologica dei mezzi in dotazione alle loro Unità, nonché la loro prontezza operativa, rende l’Arma dinamica, flessibile ed efficace, garantendo, oggi, alla Forza Armata, interconnessioni sicure ed affidabili su scala virtualmente globale.

Al termine della cerimonia, come di consueto, sono state consegnate dal presidente nazionale dell’Associazione Nazionale Genieri e Trasmettitori, le targhe ANGET 2025 ai reparti che si sono particolarmente distinti nel corso dell’ultimo anno.
L’Arma delle Trasmissioni assicura, oggi, ai Comandanti e alle Unità impegnate nello svolgimento dei compiti assegnati, l’integrità e la tempestività delle informazioni che supportano la funzione del Comando e Controllo, i sistemi e i servizi di comunicazione tecnologicamente avanzati, interoperabili con quelli dei partner nazionali e internazionali, nonché la libertà di manovra nel dominio cibernetico.
La professionalità dei trasmettitori dell’Esercito, l’altissima valenza operativa, fanno dell’Arma Trasmissioni una componente basilare della Forza Armata.
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