Esercito: il Co.Ce.R accende i riflettori sul riordino dei ruoli

Roma. Con una nuova nota stampa deliberata e diramata qualche ora fa, il Co.Ce.R. Esercito accende i riflettori su un altro incombente problema a quanto pare lasciato in sordina dagli organi preposti. Dopo le mancate risposte alle pressanti richieste sull’apertura del tavolo del rinnovo contrattuale, il Consiglio Centrale di Rappresentanza sezione Esercito torna a tuonare contro un assordante silenzio. Il termine per il provvedimento dei correttivi al riordino dei ruoli si sta, infatti, avviando alla sua naturale scadenza. E il Co.Ce.R. Esercito ovviamente non ci sta.

“Ciò sta avvenendo – si legge nella nota stampa – senza che lo Stato Maggiore della Difesa abbia illustrato, in modo esaustivo, la piattaforma normativa al Co.Ce.R.”

Le domande del Consiglio sorgono dunque spontanee.

“ Quale correttivo al riordino subirà il personale? Quali proposte avanzate dal Co.Ce.R. sono state recepite? Dove è il riordino che la Politica ha promesso al personale militare?” Domande che attendono risposte e che si susseguono precise una dietro l’altra.

“Questo Consiglio – continua la nota stampa – chiede allo Stato Maggiore della Difesa di non procedere oltre sul provvedimento senza uno schietto confronto con la Rappresentanza Militare. In tale contesto di incertezza e fumosità – conclude fermamente il comunicato stampa – il Co.Ce.R Esercito chiede al Ministro della Difesa un intervento urgente per porre al centro del confronto la necessaria dialettica Istituzionale utile a tutelare gli interessi legittimi e le aspettative del personale di ogni ruolo e categoria.”

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