Esercito: conclusa l’esercitazione Centauro 5/26

CELLINA MEDUNA (PORDENONE). Si è conclusa, presso il poligono di Cellina Meduna, l’esercitazione pluriarma “Centauro 5/26”, condotta dal reggimento Piemonte Cavalleria (2°) della Brigata Alpina “Julia”.

Alcuni dei mezzi coinvolti nell’esercitazione. In primo piano una blindo Centauro

L’esercitazione ha visto impegnati gli squadroni esploranti del Reggimento Piemonte Cavalleria (2°) della Brigata Alpina “Julia” e del Reggimento Nizza Cavalleria (1°) della Brigata Alpina “Taurinense”. Le unità di manovra sono state impegnate in attività a fuoco, diurne e notturne, finalizzate a consolidare e testare le procedure d’impiego delle capacità di esplorazione e ricognizione, operando in sinergia con assetti specialistici in scenari complessi e dinamici.

Squadra di esploratori durante la simulazione di un assalto a fuoco

L’addestramento, finalizzato a testare e rafforzare l’integrazione multidominio dei reparti, ha visto l’impiego di droni per la ricognizione avanzata e il supporto alle attività di tiro delle blindo armate Centauro, oltre all’utilizzo di nuove piattaforme tecnologiche per le comunicazioni digitali di comando e controllo.

Team APR Mini nel corso dell’esercitazione

Nel corso dell’esercitazione le unità hanno integrato nella manovra il supporto di un Joint Fire Support Team, nucleo specializzato per il coordinamento del supporto di fuoco, del 3° reggimento artiglieria terrestre “da montagna”, impiegato per la richiesta e il coordinamento del fuoco indiretto.

Impiegata anche una squadra ACRT (Advanced Combat Reconnaissance Team), team specializzato nella ricognizione avanzata, del 2° reggimento genio guastatori, per l’individuazione e la rimozione di ostacoli ed eventuali ordigni esplosivi, al fine di consentire la manovra degli squadroni. È stato inoltre impiegato un elicottero NH90 del 5° reggimento aviazione dell’Esercito “Rigel” per simulare attività di recupero ed evacuazione medica dei feriti.

Elicottero NH90 in supporto

Il reggimento Piemonte Cavalleria (2°), fondato nel 1692, è tra i più antichi reggimenti dell’Arma di Cavalleria ed è l’unità esplorante della Brigata Alpina “Julia”. Il reggimento è impiegato in attività di sicurezza e supporto operativo, partecipando a missioni internazionali in Kosovo, Libano e Ungheria, oltre a operare sul territorio nazionale nell’ambito dell’Operazione “Strade Sicure”.

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