Esercito: gli artificieri del 10° Guastatori bonificano tre ordigni bellici sul ghiacciaio dei Forni

VALFURVA (SONDRIO). Gli artificieri del 10° reggimento Genio guastatori della 132ª Brigata corazzata “Ariete”, hanno portato a termine un intervento di bonifica di tre ordigni bellici sul Ghiacciaio dei Forni, nel territorio di Valfurva, a una quota di oltre 2.600 metri.

I residuati bellici, rinvenuti da alcuni escursionisti, sono risultati essere granate d’artiglieria risalenti alla Prima Guerra Mondiale, due con calibro 75 mm e una di calibro 120 mm.

Un artificiere del 10° reggimento Genio guastatori si appresta a bonificare gli ordigni

Considerata la particolare posizione degli ordigni e la presenza di escursionisti nell’area, durante le operazioni di bonifica è stata disposta l’interdizione dell’intera zona, al fine di garantire le necessarie condizioni di sicurezza. Le granate sono state quindi trasportate e successivamente neutralizzate in un’area sicura, individuata nelle vicinanze, secondo le procedure.

Gli artificieri del 10° guastatori raggiungono la zona del ritrovamento degli ordigni

Un assetto sanitario della Croce Rossa Italiana e il Nucleo Soccorso Alpino della Guardia di Finanza hanno fornito il supporto alle operazioni. L’intervento rientra nell’ambito delle attività di bonifica occasionale del territorio da ordigni bellici inesplosi, che vedono impegnati gli artificieri dell’Esercito Italiano a tutela della pubblica incolumità.

Un artificiere del 10° guastatori sul ghiaccio dei Forni, in Valfurva

Dall’inizio del 2026, il 10° reggimento genio guastatori ha effettuato 100 interventi di bonifica, nel corso dei quali sono stati rinvenuti complessivamente 365 ordigni bellici.

 

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna in alto