Esercito: i Bersaglieri ritornano al Vajont

ROMA. Nel quadro delle manifestazioni commemorative della tragedia del Vajont, a distanza di sessant’anni i Bersaglieri, che furono tra i primi a intervenire per i soccorsi in quel tragico ottobre del 1963, ritornano a Longarone con l’esercitazione nazionale dei Nuclei di Protezione Civile e il Raduno interregionale Veneto-Friuli Venezia Giulia.

Nei prossimi giorni, i volontari di Protezione Civile della Associazione Nazionale Bersaglieri renderanno onore ai loro predecessori, giovanissimi militari di leva che si impegnarono con tutte le loro forze per cercare di liberare dal fango il più in fretta possibile le abitazioni sommerse dalla valanga d’acqua, nella speranza di ritrovare qualche superstite ancora in vita.

I Bersaglieri ritornano al Vajont

Non sarà soltanto una celebrazione cerimoniale, ma una vera e propria occasione per addestrarsi nelle attività di Protezione Civile, simulando situazioni di emergenza e attività di soccorso, a cui per l’occasione potranno assistere ed anche partecipare le popolazioni dei luoghi della tragedia, con particolare riguardo agli studenti e scolari.

Parallelamente, e a coronamento del Raduno interregionale scorrerà per gli stradoni della valle la “Staffetta Cremisi della Solidarietà”, con cui un gruppo di Bersaglieri atleti collegherà idealmente le località più colpite, Longarone, Erto e Casso trasportando un artistico testimone creato da maestranze locali.

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