Esercito: i Paracadutisti del 183° Reggimento Nembo in addestramento a fuoco nel poligono di Carpegna

Carpegna (Pesaro-Urbino). I Paracadutisti del 183° Reggimento Nembo hanno  concluso, oggi, la Steel Forge 1^/20.

I Paracadutisti del 183° Reggimento Nembo impegnati in esercitazione

Si e’ trattato di una intensa settimana addestrativa all’interno del poligono di Carpegna (Pesaro-Urbino) che ha visto impegnati circa 120 Paracadutisti in esercitazioni a fuoco.

Esercitazione a fuoco con la pistola Beretta 92

Scopo dell’addestramento, condotto in ore diurne e notturne, è stato la verifica e l’incremento delle capacità individuali e il coordinamento delle squadre attraverso un training caratterizzato dalla dinamicità.

Durante le attività in bianco e a fuoco sono state testate le procedure tattiche a bordo dei mezzi e appiedate con l’utilizzo di armi individuali e di reparto.

L’impiego di piattaforme addestrative modulari come la Pro-Target Range, sistema che permette di gestire in modo centralizzato e interattivo i bersagli mobili e reattivi di tipo Pro-P.Up, ha conferito un notevole realismo addestrativo.

Le informazioni in tempo reale sui tiri, garantite dalle piattaforme, consentono una riduzione sensibile del consumo di munizioni, oltre che dell’usura delle canne delle armi di precisione, un rapido raggiungimento degli obiettivi addestrativi e un miglior utilizzo dei poligoni e delle aree dedicate.

Il ricorso, sempre più intensivo, a questo tipo di piattaforme permette di mantenere elevata la prontezza operativa delle unità dell’Esercito.

Nel corso della settimana, il comandante della Divisione “Vittorio Veneto”, Generale di Divisione Angelo Michele Ristuccia, ha incontrato i Paracadutisti nell’area addestrativa congratulandosi per l’alto livello di operatività raggiunto.

Il Generale di Divisione Ristuccia visita i Paracadutisti del 183° Reggimento Nembo

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