Montelibretti (Roma). Il sottosegretario alla Difesa, Angelo Tofalo ha visitato ieri il Centro Militare di Equitazione dell’Esercito Italiano, a Montelibretti (Roma).

Nel corso di un briefing, il comandante del Centro, Colonnello Claudio Romano, ha presentato al rappresentante del Governo le principali attività e le progettualità allo studio per estendere la parte formativa al mondo civile e, più in generale, in un contesto interministeriale.
Incontrando il personale militare e civile, Tofalo ha espresso parole di apprezzamento per “il grande lavoro svolto combinando passione, amore per il cavallo e tanta, tantissima dedizione”.

Dagli impianti sportivi alle scuderie, dalla mascalcia al nucleo allevatoriale sperimentale e addestramento dei puledri, è stata così ripercorsa tutta la filiera a partire dall’allevamento, passando per il primo approccio del cavallo con l’umano fino alla parte addestrativa equestre vera e propria.

Dal centro Militare di Equitazione sono passati atleti di fama mondiale come i fratelli D’Inzeo, Angioni e Oppes.
Il sottosegretario ha anche incontrato il presidente della Sezione di Montelibretti dell’Associazione nazionale dell’Arma di Cavalleria, Generale Francesco Caramia con il quale ha approfondito importanti tematiche legate alla delega per la trattazione delle problematiche concernenti gli enti, le associazioni e gli organismi vigilati dal Ministero della Difesa che mi è stata assegnata dal Ministro.
Tofalo si è poi recato all’Ospedale veterinario militare, altra realtà d’eccellenza dell’Esercito, diretta dal Colonnello Alfonso Giordano, che rappresenta l’organo specialistico deputato al ricovero e alla cura dei quadrupedi della Forza Armata in territorio nazionale e nei Teatri operativi e, grazie a una serie di convenzioni, assicura anche prestazioni veterinarie di natura specialistica a favore di animali di proprietà privata.

Al rappresentante del Governo sono state illustrate le attrezzature di più recente acquisizione da parte del nosocomio, in particolare per la fisiatria e la riabilitazione di cani e cavalli, per la chirurgia mininvasiva e l’endoscopia nonché per mostrare le capacità nell’ambito della diagnostica per immagini con il sistema per la risonanza magnetica nucleare per le diagnosi sugli arti dei cavalli e la nuova piattaforma ecografica ad alta risoluzione.
Inoltre, nel quadro del più ampio impegno messo in campo dalla Forza Armata per fronteggiare la pandemia di COVID-19, di particolare interesse è risultata la presentazione del Nucleo Disinfettori in forza all’Ospedale.
Al riguardo, nel prossimo mese di luglio, saranno organizzati due corsi di qualificazione a favore del personale dei reparti dell’area romana, per contribuire in maniera fattiva al soddisfacimento delle numerose richieste di formazione connesse con il particolare momento emergenziale.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

