Esercito Italiano: XIV Forum Internazionale di cooperazione civile e militare

Codroipo. Il XIV Forum Internazionale dei Comandanti di Unità specializzate nella Civil-Military Cooperation (CIMIC), meglio noto come “CIMIC Unit Commanders’ Conference”, si è svolto nella storica cornice di “Villa Manin” in Codroipo.

La conferenza, patrocinata dalla Regione Friuli-Venezia Giulia e che ha riunito circa 150 partecipanti provenienti da 22 paesi diversi nel pieno rispetto delle normative anti-Covid, ha rappresentato un’opportunità unica di condivisione e confronto su temi legati alla cooperazione e all’interazione tra la componente civile e quella militare, oggigiorno un aspetto essenziale da considerare e sviluppare in tutti gli scenari operativi. Il Multinational CIMIC Group (MNCG), reparto militare a carattere interforze e multinazionale di stanza a Motta di Livenza, comandato dal Colonnello Mattia Zuzzi, ha organizzato l’evento, su input del Supreme Headquarters Allied Powers in Europe (SHAPE), con l’obiettivo di rafforzare i legami personali e professionali tra i partecipanti.

L’obiettivo della conferenza di quest’anno è stato quello di esplorare il tema di “Leadership efficace: competenze e talenti per un’interfaccia di successo nell’ambito CIMIC”, delineando, quindi, aree di sovrapposizione tra leadership civile e militare, evidenziandone anche le differenze.

Rappresentanti della NATO e dell’ONU hanno partecipato alla CUCC

Negli imprevedibili scenari operativi odierni, sta diventando sempre più difficile tracciare una linea chiara tra le minacce civili e militari: le capacità e i ruoli, di entrambi gli ambiti, devono essere chiaramente compresi al fine di coordinare al meglio tutti gli sforzi e le risorse esistenti in uno scenario operativo.

All’evento sono intervenuti diversi guest speaker del mondo civile e militare che hanno argomentato e sviscerato la tematica della leadership e degli aspetti manageriali in differenti ambienti lavorativi.

Numerosi guest speaker internazionali si sono alternati sul podio

Tra essi sono intervenuti l’allenatore dell’Udinese Calcio, Dottor Luca Gotti, la Responsabile delle Comunicazioni della Distilleria Nonino, Dottoressa Antonella Nonino, il Presidente della Federazione Internazionale della Croce Rossa, Dottor Francesco Rocca, il vice Presidente della Protezione Civile Italiana, Dottori Luigi D’Angelo in aggiunta a molti rappresentanti delle Nazioni Unite, della NATO e delle Organizzazioni Internazionali, Governative e non.

A chiudere l’evento il discorso dell’Assessore regionale del Friuli-Venezia Giulia alle autonomie locali, alla funzione pubblica, alla sicurezza e all’immigrazione, Pierpaolo Roberti, che ha sottolineato quanto “…lo spessore dell’evento e il livello internazionale dell’audience porteranno positive ricadute in termini di visibilità alla regione e auspico possa essere fucina per riflessioni e condivisioni su temi di grande impatto per l’intera società. Il tema del coordinamento civile-militare, ovvero l’interazione tra le due componenti in contesti sia di conflitti armati che di disastri naturali, sarà sempre più pregnante e, non meno, saranno cruciali gli accordi tra le parti che definiranno con crescente chiarezza gli ambiti di competenza e responsabilità. Sono quindi certo che, grazie ai preziosi contributi e alle esperienze condivise oggi, potremo trarre i migliori insegnamenti per farci trovare pronti a incontrare, e gestire al meglio, le complessità del futuro”.

 

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