PORDENONE. La Brigata Corazzata Ariete ha condotto una serie di attività addestrative volte a consolidare le procedure tecnico-tattiche in vista dell’impiego nell’Operazione “Baltic Guardian” in Lettonia.
L’esercitazione, condotta sotto la direzione dell’11° reggimento bersaglieri, ha avuto come obiettivo quello di incrementare la capacità di operare in un contesto di combattimento pluriarma. Le attività sono state svolte in coordinamento con unità provenienti dal 33° reggimento Supporto tattico e logistico “Ambrosiano” rafforzate con assetti specialistici: tiratori scelti, Aeromobili a Pilotaggio Remoto (APRM), Electronic Support Measures (ESM).

L’esercitazione si è conclusa con un’attività continuativa di tre giorni durante la quale, grazie all’impiego dei sistemi di simulazione individuali MILES (Multiple Integrated Laser Engagement System) è stato ricercato il massimo realismo tattico, alla presenza di un team di valutazione.
Nello specifico, il complesso minore ha sviluppato le attività tattiche tipiche delle operazioni difensive, implementando l’uso di droni. L’occasione, inoltre, è stata sfruttata per lo schieramento del Posto Comando Tattico del’11° reggimento bersaglieri su mezzo VCC M577.
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