BOLZANO. Si è conclusa, con un bilancio di oltre 2.000 interventi di soccorso effettuati, la stagione invernale 2025-2026 degli Assistenti Militari alle Piste da Sci (AMPS) delle Truppe Alpine dell’Esercito. Il personale è stato impiegato in 13 comprensori sciistici alpini e dell’Appennino centrale distribuiti tra Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Lombardia e Abruzzo, a supporto della sicurezza degli utenti. Gli assistenti piste impiegati complessivamente ogni giorno, nel periodo di massima apertura degli impianti, sono stati 52 per un totale di 2.052 interventi.

La provincia di Bolzano ha registrato il più alto numero di interventi, con 961 soccorsi effettuati nei comprensori di Monte Cavallo, Corvara-Falzarego e Alta Pusteria-Baranci. In provincia di Belluno gli interventi sono stati complessivamente 525, distribuiti tra Val di Zoldo, Alleghe, Nevegal e Arabba. In Lombardia, nei comprensori del Tonale e Ponte di Legno, sono stati effettuati 359 interventi, mentre in Abruzzo, presso il comprensorio di Campo Felice, gli interventi sono stati 175. In Friuli Venezia Giulia, nelle località di Sappada e Forni di Sopra, sono stati effettuati complessivamente 37 interventi.
L’attività degli Assistenti Militari alle Piste da Sci rappresenta una delle espressioni più concrete della capacità delle Truppe Alpine di operare in ambiente montano anche a supporto della collettività. Il personale impiegato è altamente specializzato e formato per offrire soccorso sanitario in ambienti impervi e innevati, capacità che viene messa quotidianamente a disposizione nel servizio svolto sulle piste da sci.
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