L’AJA. Sono iniziati ieri presso la sede di Europol e proseguiranno per tutto il mese di febbraio, i meeting strategici-operativi connessi al ciclo EMPACT, il braccio operativo dell’Agenzia Europol.

Le Polizie di mezzo mondo parleranno, tra l’altro, di traffico di stupefacenti e armi, dell’approccio amministrativo ovvero d’ìmmigrazione clandestina e traffico di esseri umani, passando dalla tutela della proprietà intellettuale ai crimini ambientali ma anche di latitanti e minaccia ibrida.
Sono 285 le azioni operative individuate dal ciclo EMPACT (European Multidisciplinary Platform Against Criminal Threats) – Piattaforma multidisciplinare europea contro le minacce criminali per il biennio 2026-2027 e prevedono la partecipazione di circa 60 Paesi tra Stati membri, terzi parti e Agenzie partner.
Il progetto EMPACT è partito nel 2012 e per questo biennio è stato finanziato con 14 milioni di euro che permetteranno di pianificare action days dedicati per ogni area criminale.
L`Italia è inserita in 152 delle 285 azioni previste dal programma e partecipa, sotto il coordinamento dello SCIP -Servizio di Cooperazione di Polizia del Dipartimento di Pubblica Sicurezza del Ministero del’Interno , con vari reparti e specialità della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Capitaneria di Porto.
Per la prima volta è prevista anche la partecipazione della Direzione Nazionale Antimafia (Direzione Nazionale Antimafia)
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