Di Chiara Cavalieri
IL CAIRO. Nella giornata di ieri, il Presidente egiziano Abdel Fattah El-Sisi ha firmato un’importante legge sul diritto d’asilo agli stranieri presenti in Egitto.
Queste nuove norme mirano a legalizzare lo status dei rifugiati e a regolarne i diritti e gli obblighi in conformità con gli accordi internazionali in vigore nel Paese.

Dettagli della nuova legge
Secondo la legge, le disposizioni relative all’asilo degli stranieri si applicheranno a tutti i rifugiati e richiedenti asilo, compresi coloro che hanno già acquisito lo status di rifugiato prima dell’entrata in vigore delle nuove norme.
La Camera dei Rappresentanti egiziana ha approvato il disegno di legge il 19 novembre scorso con l’intento di creare una regolamentazione giuridica che rispetti i diritti e gli obblighi stabiliti dagli accordi internazionali.
E’ stata prevista la creazione di un Comitato permanente per le questioni dei rifugiati, affiliato al Consiglio dei ministri. Questo Comitato avrà il compito di raccogliere dati e statistiche sul numero di rifugiati in Egitto e di valutare le domande di asilo. Inoltre, sarà responsabile di tutte le questioni relative ai rifugiati, continuando a fornire supporto e assistenza.
Procedure di richiesta di asilo
I richiedenti asilo dovranno presentare le loro domande al Comitato competente, che avrà sei mesi per decidere nel caso di chi è entrato legalmente nel Paese, e un massimo di un anno per coloro che sono entrati illegalmente.
Saranno date priorità alle persone con disabilità, agli anziani, alle donne incinte, ai minori non accompagnati e alle vittime di tratta, torture e violenza sessuale.
Diritti dei rifugiati
L’articolo 18 della legge stabilisce che i rifugiati hanno il diritto di lavorare e di ricevere una retribuzione adeguata per la loro occupazione.
Hanno anche il diritto di esercitare professioni liberali, a patto di possedere un certificato riconosciuto e di ottenere un permesso temporaneo dalle autorità competenti.
Inoltre, l’articolo 14 garantisce la libertà di credo religioso, consentendo a chi appartiene a religioni monoteiste di praticare i propri riti nei luoghi di culto designati.
Questa nuova legge sembrerebbe rappresentare un passo significativo con riferimento alla protezione dei diritti dei rifugiati in Egitto, riflettendo un impegno verso una gestione più umanitaria delle questioni di asilo.
Con la creazione di un comitato dedicato e procedure chiare per la richiesta di asilo, il Paese si propone di rispondere in modo più efficace alle esigenze di coloro che vi cercano rifugio.
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