Fondazione Insigniti OMRI: il presidente Prefetto Francesco Tagliente scrive ai parlamentari. Riconoscere la dignità costituzionale anche all’Inno nazionale.

PISA. La Fondazione Insigniti OMRI, presieduta dal Prefetto Francesco Tagliente, ha formalmente chiesto ai parlamentari di riconoscere la dignità costituzionale anche all’Inno nazionale.

Allievi del’Accademia di Modena intonano l’inno di Mameli

In una lettera dello scorso 11 aprile ai presidenti dei Gruppi Parlamentari di Camera e Senato, Tagliente ha sollecitato l’inserimento de “Il Canto degli Italiani” nell’alveo costituzionale tramite un emendamento all’articolo 12.

“Si tratta di un Inno nitidamente repubblicano – ha spiegato Tagliente – scritto e musicato da due autentici patrioti che hanno contribuito all’indipendenza del nostro Paese”.

L’Ino di Mameli va tutelato nell’alveo costituzionale tramite un emendamento all’articolo 12.

Tagliente ha evidenziato come la Costituzione si sia recentemente evoluta per includere l’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi nell’articolo 9 e lo sport nell’articolo 33.

“Non vedo ragioni per non riconoscere costituzionalmente un simbolo così rappresentativo e storico come l’Inno di Mameli,” ha aggiunto.

Ha inoltre sollevato il problema del decoro del Tricolore, già affrontato il 30 dicembre 2022 con una precedente lettera ai parlamentari, segnalando la necessità di strumenti normativi che rendano effettive le prescrizioni sull’uso delle bandiere, attualmente prive di sanzioni.

“È inaccettabile – ha affermato il presidente della Fondazione Insigniti OMRI – vedere vessilli tricolori laceri, sporchi e scoloriti sulle sedi pubbliche. La bandiera italiana merita il massimo rispetto e cura, essendo un simbolo dell’unità e dell’indipendenza del nostro Paese”.

La Fondazione Insigniti OMRI, che include prefetti, magistrati, alti ufficiali e pubblici dirigenti, continuerà a sostenere queste iniziative per garantire il rispetto e il decoro dei simboli della Repubblica.

Questi punti sono stati espressi dal Prefetto Tagliente in chiusura del Convegno “Note Mazziniane: Giuseppe, Goffredo e gli Inni” organizzato a Pisa in occasione dell’anniversario della nascita di Giuseppe Mazzini.

L’iniziativa mirava a collegare la storia risorgimentale di Mazzini al “Canto degli Italiani” nel quadro delle attività promosse per il riconoscimento della dignità costituzionale dell’Inno nazionale.

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