G7: conclusa la riunione dei ministri degli Esteri. Medio Oriente e Ucraina al centro delle discussioni

Di Fabrizio Scarinci

CAPRI. Si è conclusa oggi la riunione dei ministri degli Esteri del G7 tenutasi a Capri sotto la presidenza del ministro Tajani.

Tra i principali argomenti affrontati spiccano ovviamente quelli inerenti gli attuali scenari di guerra e/o di crisi, come quello del Medio Oriente, che proprio questa notte ha visto Israele compiere la propria rappresaglia per l’attacco iraniano del 13 e 14 aprile, e quello ucraino.

Un momento della riunione

In particolare, per quanto riguarda il Medio Oriente, nel suo comunicato finale il “Gruppo dei Sette” invita sia Israele che l’Iran ad evitare un’escalation, chiedendo all’Iran di smettere di sostenere le sue “milizie satelliti” (come Hezbollah, Hamas e Kataib Hezbollah) e a queste ultime di cassare con i loro attacchi.

Quanto a Gaza, poi, ad Hamas si chiede di liberare tutti gli ostaggi in suo possesso senza condizioni, ribadendo anche la necessità di un’indagine su tutti fatti del 7 ottobre scorso.

Allo stesso tempo, però, si esprime una certa preoccupazione per gli sfollamenti di Gaza, chiedendo ad Israele, a cui pure viene pienamente riconosciuto il diritto all’autodifesa, di rispettare le norme del diritto internazionale umanitario.

Per quanto riguarda, poi, l’Iran, tra le varie richieste del G7 alla sua leadership vi è anche quella astenersi dal fornire alla Russia missili balistici.

A tal proposito si chiarisce anche che, qualora tale richiesta venisse disattesa, il Gruppo dei Sette prenderebbe nuove e significative misure.

Allo stesso tempo, una certa preoccupazione viene anche dal fatto che, negli ultimi mesi, diverse aziende cinesi avrebbero ripetutamente fornito alla Russia materiale “dual use” e/o di componenti di sistemi d’arma, cosa che il G7 chiede a Pechino di far cessare quanto prima.

Venendo, poi, all’Ucraina, i ministri degli Esteri del G7 hanno ribadito l’intenzione dei loro Paesi di sostenere il diritto all’autodifesa di Kiev, specificando come, al momento sia in atto un considerevole sforzo finalizzato, da un lato, ad aumentare la produzione di materiale bellico e, dall’altro, a velocizzare le consegne dei sistemi d’arma prodotti (specie quelli di tipo antiaereo) alle Forze Armate ucraine.

I sette “grandi” hanno, poi, specificato la propria intenzione di aiutare Kiev, anche in futuro, nella costruzione di efficaci capacità militari di deterrenza e autodifesa.

Per saperne di più sulle conclusioni dell’incontro è possibile visitare il seguenti link:

https://www.esteri.it/it/sala_stampa/archivionotizie/comunicati/2024/04/g7-foreign-ministers-meeting-communique-capri-april-19-2024-situation-in-the-middle-east/

G7 Foreign Ministers’ Meeting Communiqué (Capri, April 19, 2024) – Addressing Global Challenges, Fostering Partnerships – Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale

https://www.esteri.it/it/sala_stampa/archivionotizie/comunicati/2024/04/g7-foreign-ministers-meeting-communique-capri-april-19-2024-steadfast-support-to-ukraine/

https://www.esteri.it/it/sala_stampa/archivionotizie/comunicati/2024/04/g7-foreign-ministers-meeting-communique-capri-april-19-2024/

https://www.esteri.it/it/sala_stampa/archivionotizie/comunicati/2024/04/comunicato-del-gruppo-dei-direttori-del-g7-sulla-non-proliferazione/

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