Esercito: aviolancio delle Bandiere di Guerra dei Reparti della “Folgore”

LIVORNO. Nell’ambito delle celebrazioni dell’84° Anniversario della Battaglia di El Alamein, si è svolto, presso la zona lancio “Nella” di Altopascio (Lucca), l’aviolancio delle Bandiere di Guerra e dello Stendardo dei reparti della Brigata Paracadutisti “Folgore”, con l’impiego di due velivoli in formazione della 46ª Brigata Aerea dell’Aeronautica Militare.

Aviolancio dai velivoli in formazione

A testimonianza della condivisione dei valori e della vicinanza che legano i reparti paracadutisti, hanno partecipato all’attività anche le Bandiere di Guerra dei Reggimenti del Comando Forze Speciali dell’Esercito (COMFOSE), il 4° Reggimento alpini paracadutisti “Ranger”, il 9° reggimento d’assalto paracadutisti “Col Moschin” e il 185° Reggimento Paracadutisti ricognizione acquisizione obiettivi “Folgore”; la Bandiera di Guerra del 1° Reggimento Carabinieri paracadutisti “Tuscania” e il Medagliere dell’Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia.

I paracadutisti nella fase di discesa

Dopo il riordinamento e la sfilata dei vessilli, all’interno della zona lancio si è tenuta la tradizionale cerimonia con la resa degli onori ai Caduti e la benedizione delle Bandiere. Nel suo intervento, il Comandante della Brigata Paracadutisti “Folgore”, Generale di Brigata Dario Paduano, ha sottolineato come la storia e i valori di onore, coraggio e spirito di sacrificio, che si incarnano nei vessilli dei reparti, uniscano le aviotruppe nel loro servizio alla Patria.

Le Bandiere di Guerra sfilano al termine della cerimonia

La Brigata Paracadutisti “Folgore” è una Grande Unità da combattimento altamente proiettabile dell’Esercito Italiano che, operando anche nella terza dimensione, è in grado, con brevissimo preavviso, di pianificare, preparare e condurre ogni tipo di operazione militare schierando, con aviotrasporto o aviolancio, le proprie unità a grandi distanze anche in scenari non permissivi.

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