Germania, le Agenzie di intelligence non riescono a rispondere alla minacce

Berlino. Le Agenzie di intelligence della Germania – Servizio Federale di Intelligence, l’Ufficio federale per la Protezione della Costituzione ed il Servizio di Controspionaggio Militare – hanno fatto un pubblico mea culpa davanti ai parlamentari della Commissione di controllo.

I gruppi neonazisti preoccupano le Agenzie di intelligence tedesche

L’audizione è stata diffusa per Internet, con solo due secondi di ritardo nella messa in rete.

Ebbene, dall’incontro con i responsabili dell’intelligence è emerso che in Germania ci sono 1.800 jihadisti radicalizzati e che i Servizi considerano potenziali terroristi. Milletrecento sono i mussulmani che seguono predicatori che inneggiano alla violenza.

I rappresentanti dei Servizi hanno ammesso che il Paese da solo non riesce a stare dietro a tutte le minacce, compresa quella informatica. E chiedono il sostegno dei Paesi amici.

Quello che preoccupa non è solo la minaccia islamista o cyber ma anche i movimenti dell’estrema destra filonazista come il gruppo Clandestinità nazionalsocialista (NSU), una cellula xenofoba che si è macchiata di una decina di omicidi in Germania. Senza dimenticare anche l’estrema sinistra.

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