Gli alpini abruzzesi alla novantatreesima adunata nazionale di Rimini: vogliamo essere conosciuti e compresi. Dal 16 al 19 giugno alpiniadi estive in Abruzzo

Rimini. Le oltre diecimila penne abruzzesi che hanno sfilato, ieri mattina, tra le vie di Rimini in occasione dell’adunata nazionale, hanno voluto lanciare attraverso lo speaker ufficiale un messaggio “forte e sincero”, per usare le parole di Primo Levi, ossia di “essere non solo conosciuti ma di essere compresi, senza superficialità, per il contributo senza clamore che vogliono dare alle vicende del nostro Paese. La semplice volontà di esserci”.

Alcuni dei partecipanti all’Adunata Nazionale di Rimini
E la Sezione Abruzzi sarà protagonista nell’organizzazione della 3^ edizione delle alpiniadi estive che si svolgeranno dal 16 al 19 giugno sul Gran Sasso e sui monti del Sirente, nelle province di Teramo e de L’Aquila.
La fiaccola accenderà il tripode il 16 giugno a L’Aquila e in Regione arriveranno circa 1500 atleti da tutt’Italia che si sfideranno nella corsa in montagna individuale, marcia di regolarità in montagna a pattuglie, gara di orienteering con carabina laser e corsa in montagna a staffetta.
Alpini abruzzesi
L’Aquila ospiterà le cerimonie di apertura e premiazione nonché la “Notte verde degli Alpini”; particolare attenzione sarà riservata all’area di Collemaggio e al centro storico, per ribadire lo spirito alpino che la comunità locale ha vissuto con il sostegno dei partecipanti all’Adunata del 2015. La cerimonia di chiusura si terrà a Isola del Gran Sasso dove sarà assegnato il Trofeo delle Alpiniadi nell’area antistante il Santuario di San Gabriele dove ogni anno gli Alpini Abruzzesi ricordano la Battaglia di Selenyj Jar.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Torna in alto