Rimini. Le oltre diecimila penne abruzzesi che hanno sfilato, ieri mattina, tra le vie di Rimini in occasione dell’adunata nazionale, hanno voluto lanciare attraverso lo speaker ufficiale un messaggio “forte e sincero”, per usare le parole di Primo Levi, ossia di “essere non solo conosciuti ma di essere compresi, senza superficialità , per il contributo senza clamore che vogliono dare alle vicende del nostro Paese. La semplice volontà di esserci”.

E la Sezione Abruzzi sarà protagonista nell’organizzazione della 3^ edizione delle alpiniadi estive che si svolgeranno dal 16 al 19 giugno sul Gran Sasso e sui monti del Sirente, nelle province di Teramo e de L’Aquila.
La fiaccola accenderà il tripode il 16 giugno a L’Aquila e in Regione arriveranno circa 1500 atleti da tutt’Italia che si sfideranno nella corsa in montagna individuale, marcia di regolarità in montagna a pattuglie, gara di orienteering con carabina laser e corsa in montagna a staffetta.

L’Aquila ospiterà le cerimonie di apertura e premiazione nonché la “Notte verde degli Alpini”; particolare attenzione sarà riservata all’area di Collemaggio e al centro storico, per ribadire lo spirito alpino che la comunità locale ha vissuto con il sostegno dei partecipanti all’Adunata del 2015. La cerimonia di chiusura si terrà a Isola del Gran Sasso dove sarà assegnato il Trofeo delle Alpiniadi nell’area antistante il Santuario di San Gabriele dove ogni anno gli Alpini Abruzzesi ricordano la Battaglia di Selenyj Jar.
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