Guardia di Finanza: a Chieti sequestrati 930 candelotti esplodenti

Di Gianluca Filippi

CHIETI. Novecentotrenta candelotti esplodenti fabbricati artigianalmente, rinvenuti in una privata abitazione durante un’attività di Polizia Giudiziaria, sono stati sequestrati dai Finanzieri del Comando Provinciale di Chieti – Tenenza di Ortona.

Nel corso della perquisizione, a seguito della quale è stato rinvenuto il suddetto materiale esplodente (dal peso complessivo di oltre sessanta chili), i militari delle Fiamme Gialle hanno altresì ritrovato un fucile da caccia dotato di relativo munizionamento.

Le Fiamme Gialle teatine in azione

Le circostanze emerse a seguito dell’azione dei finanzieri hanno, dunque, comportato per lo stesso proprietario dell’immobile una denuncia alla Procura della Repubblica di Chieti, che ora gli contesta i reati di detenzione abusiva di armi nonché di detenzione e commercio abusivo di sostanze deflagranti, fermo restando che nei confronti dello stesso indagato vige il principio della presunzione d’innocenza, fintanto che non venga dichiarato colpevole da eventuale e definitiva sentenza.

Su disposizione della Procura teatina e nella necessaria cornice di sicurezza predisposta dalla locale Prefettura, con la collaborazione delle Fiamme Gialle, dei Vigili del Fuoco e del personale medico del 118, una squadra artificieri ed antisabotaggio dei Carabinieri ha intanto proceduto alle operazioni di brillamento dei 930 candelotti.

La descritta attività – che ancora una volta pone in luce la trasversalità delle competenze del Corpo – conferma altresì il preziosissimo supporto garantito dalla Guardia di finanza alle altre Forze di Polizia nel mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica.

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