Di Gianluca Filippi
GENOVA. Oltre centoventi tonnellate di pellet da riscaldamento, sequestrate nel corso di varie operazioni dai Finanzieri del Comando Provinciale di Genova e dai funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), sono state cedute a scopo benefico in favore di due Enti caritevoli (la “Fondazione Exodus Onlus” di Don Antonio Mazzi e il Sovrano Militare Ordine di Malta) che ora li impiegheranno nell’ormai prossima stagione invernale per le strutture di ricovero e per le famiglie da loro assistite.
Si tratta di merce che le Fiamme Gialle e i doganieri del capoluogo ligure avevano posto sotto sequestro per contraffazione dei marchi di fabbrica oltre che per frode in commercio, e che sono state infine confiscate dall’Autorità Giudiziaria.

Dopo aver verificato la non pericolosità dell’ingente quantitativo di biocombustibile che è idoneo al consumo, è stato dunque richiesto alla Procura della Repubblica di Genova di valutare – in luogo della distruzione a mezzo inceneritore – di devolvere a titolo completamente gratuito il pellet in questione.
L’iniziativa di solidarietà permetterà così un consistente approvvigionamento di materiale energetico a favore delle strutture recettive, delle RSA nonché delle famiglie particolarmente bisognose, consentendo altresì agli stessi Enti di ridurre i costi energetici.
L’attività di servizio che la Guardia di Finanza e dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Genova conducono in perfetta sinergia deriva anche da un Protocollo d’Intesa che le due Amministrazioni finanziarie siglarono a Roma nello scorso aprile, e che oggi riflette i suoi positivi effetti dal punto di vista sociale oltre che da quello meramente operativo.
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