Guardia di Finanza: a Genova, operazione internazionale contro la criminalità economica. Eseguiti sequestri per oltre 6 milioni di euro tra Italia, Spagna e Portogallo

GENOVA. Sono senz’altro considerevoli le somme di denaro contante e valori sequestrate a seguito delle perquisizioni disposte dalla Direzione Distrettuale Antimafia e Antiterrorismo (DDAA) di Genova, nell’ambito di un’operazione internazionale che, oltre all’Italia, ha interessato anche Spagna e Portogallo.

Il denaro contante rinvenuto dalla Guardia di Finanza durante le perquisizioni

I valori oggetto del sequestro sono ritenuti provenienti da frodi fiscali e dagli altri reati economici contestati ai componenti di un’associazione criminale specializzata in questi particolari quanto insidiosi delitti, oggi sgominata in esecuzione di un “ordine europeo d’indagine” emesso dalla DDAA ligure e reso esecutivo dall’Autorità Giudiziaria spagnola, sotto il costante coordinamento dell’Agenzia dell’Unione Europea per la Cooperazione Giudiziaria Penale (EUROJUST).

Proprio per quanto attiene al territorio spagnolo, più in particolare nella città di Vigo, la a Policia Nacional – Unidad de Delincuencia Económica y Fiscal ha proceduto alla perquisizione dell’abitazione di due indagati di nazionalità italiana, rinvenendo e sottoponendo a sequestro denaro contante per oltre 100 mila euro oltre a gioielli e orologi di lusso.

In territorio italiano, invece, le attività di perquisizione sono state affidate alla Guardia di Finanza, dove i Comandi provinciali competenti per territorio hanno sequestrato a Genova e Palermo denaro contante per oltre 3 milioni di euro, orologi di pregio ed automobili di grossa cilindrata, mentre altre operazioni dirette al sequestro preventivo di beni – disposto dal GIP del Tribunale di Genova – per un importo complessivo che supera i 3 milioni di euro e che riguardano altri otto indagati, sono in corso di esecuzione.

I sequestri già eseguiti tra l’Italia e la penisola iberica riguardano cento rapporti finanziari (di cui 54 ubicati in Italia, 26 in Spagna e 20 in Portogallo), quote del capitale sociale di quindici società, di cui sette con sede in Italia, quattro con sede in Spagna e quattro con sede in Portogallo, a cui si aggiungono due società di Genova con relativo compendio aziendale e nove immobili situati nelle provincie di Genova, Palermo e Cuneo.

Per dare corso alle descritte attività di sequestro riguardanti i rapporti finanziari, nonché le società site in Spagna e Portogallo, si è reso necessario emettere specifici “Certificati di Congelamento” ai sensi del Regolamento (UE) 2018/1805 del Parlamento Europeo e del Consiglio dell’Unione Europea.

Provvedimenti la cui esecuzione è stata resa possibile grazie al prezioso supporto fornito da EUROJUST, che ha egregiamente coordinato l’azione degli inquirenti italiani, spagnoli e portoghesi.

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